“Maternità Sicura” in tempo di Covid – 19. L’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Salerno in aiuto delle donne che vivono la maternità
Un sostegno nei confronti delle donne che, in questo periodo di emergenza sanitaria e di distanziamento sociale, stanno vivendo il delicato periodo della maternità. Nasce “Maternità Sicura Covid 19 – Comodamente Videochiamiamoci, le Ostetriche rispondono”. Un progetto nato dall’Ordine delle Ostetriche della provincia di Salerno, in collaborazione con le Direzioni Strategiche dell’Asl Salerno e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e, in particolare, con i rispettivi Direttori dei Dipartimenti del Materno Infantile.
La figura dell’ostretica è davvero fondamentale per le mamme in dolce attesa o per quelle che si apprestano a vivere il periodo dell’allattamento. Ma il distanziamento sociale rende difficile il contatto di vicinanza tra mamma e ostretica, figura centrale e di riferimento nel percorso nascita fisiologico. Con tale progetto, l’ostretica può offrire il proprio know-how al servizio della comunità, anche adeguandosi a nuove modalità di comunicazione.
Vediamo come il progetto è strutturato
Sul sito dell’Ordine e delle rispettive Aziende è pubblicato un elenco di tutte le ostetriche della provincia di Salerno che si sono rese disponibili a essere consultate telefonicamente. In modo gratuito, offriranno il loro competente supporto in tutto il percorso nascita, al fine di supportare le donne in maternità che possono sentirsi sole in questo momento di emergenza sanitaria, abbattendo le distanze che le separano. Inoltre sui siti dell’Ordine e delle rispettive Aziende, saranno caricati dei video tutorial dedicati alle donne gravide al fine di fornire una informazione corretta e scientifica, per far acquisire strumenti pratici di cura di sé e del bambino durante tutto il percorso nascita. Per le donne che si trovano a vivere il momento post parto, le puerpera, una volta dimesse, sarà consegnata una scheda contenente l’autorizzazione ad essere contattata dall’ostetrica territoriale per essere accompagnata nella delicata gestione delle esperienze del puerperio e dell’allattamento.

