L’opposizione di Nocera Superiore attacca l’amministrazione D’Acunzi sulla sosta a pagamento, risorse pubbliche e trasporto scolastico
L’installazione di un nuovo parchimetro sul marciapiede di via Spagnuolo, sebbene le strisce blu non siano ancora attive, ha già acceso il dibattito politico e le proteste a Nocera Superiore. A sollevare il caso sono i consiglieri comunali di opposizione Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Teo Galante Oliva, che contestano duramente la decisione dell’amministrazione comunale di estendere ulteriormente la sosta a pagamento in un’area fino ad oggi gratuita.
Secondo i consiglieri, la misura sarebbe «immotivata e fuori luogo» e rischierebbe di colpire in maniera diretta sia gli esercizi commerciali della zona, già in difficoltà, sia le famiglie residenti, gravate da nuovi costi quotidiani. Le prime rimostranze raccolte tra cittadini e commercianti, spiegano, confermerebbero un malcontento diffuso.
Nel mirino dell’opposizione finisce anche la gestione complessiva delle risorse pubbliche. Da un lato, denunciano, si continuerebbero a destinare fondi a eventi considerati isolati e privi di una visione organica; dall’altro, per far fronte alle spese, si ricorrerebbe ad aumentare le strisce blu, “mettendo le mani in tasca ai cittadini”.
I consiglieri annunciano battaglia sul provvedimento e assicurano che attiveranno «ogni strumento necessario a tutela dei cittadini», a partire dalla richiesta formale di non adottare la misura. Non manca il riferimento a precedenti criticità già segnalate in passato, come quelle relative a via della Libertà e alla villetta di viale Europa, rimaste – a loro dire – senza risposte.
Dubbi sul trasporto scolastico
Ma il tema della mobilità non si ferma ai parcheggi. L’opposizione fa sapere che presenterà un’interrogazione al sindaco Gennaro D’Acunzi e all’assessore competente sulle condizioni del trasporto scolastico. Diverse segnalazioni di genitori parlerebbero di bambini costretti a viaggiare in piedi, in condizioni di sovraffollamento e oltre la capienza consentita dei mezzi. Una situazione che solleva forti dubbi sulla sicurezza dei minori e sull’adeguatezza del servizio, aggravata – secondo i consiglieri – dalla carenza di pulmini e da risorse economiche che avrebbero potuto essere destinate al potenziamento del trasporto scolastico.
Il giudizio politico dell’opposizione è netto e severo: Nocera Superiore viene descritta come una città «sempre più allo sbando», penalizzata da un’amministrazione ritenuta incapace di garantire servizi efficienti e di gestire con oculatezza le risorse pubbliche. Un percorso che, concludono i consiglieri, rischia di portare la comunità «verso il baratro»


