Esponenti del Pd dicono no all’accordo con Cuofano. Il segretario Ferrentino: “non sono iscritti al partito”.
Primi veleni sulla campagna elettorale a Nocera Superiore. Rosario Danisi, Carlo D’Ambrosio e Antonio Sessa hanno criticato l’accordo fatto dal Partito Democratico con il sindaco uscente Giovanni Maria Cuofano. Prendono “le distanze della virata su Cuofano” e sostengono che “noi del direttivo non siamo mai stati interpellati dal segretario cittadino su questo tema”. Netta la presa di posizione del segretario cittadino del Pd. “Danisi e D’Ambrosio – ha detto Andrea Ferrentino – non sono iscritti al partito. Sessa era al corrente dell’accordo ed era a conoscenza dell’evolversi della situazione. Gli ho inviato personalmente il comunicato ufficiale della segreteria provinciale. Sono veleni, soltanto veleni gettati nella campagna elettorale”. “Non mi risulta nonostante le richieste mie e di altri amici – ha detto Danisi – che il direttivo sia stato rinnovato. Se non è così allora io non faccio parte del Pd”. “Non mi risulta – ha rincarato la dose Sessa – sia stato rinnovato. Comunque sia, ci avevano sempre detto che il Pd era alternativo a Cuofano”.

