Il sindaco Cuofano chiede chiarimenti al Piano di Zona per i servizi sociali. Il consigliere Lanzetta “convocare la Commissione Controllo e Garanzia”
Il sindaco di Nocera Superiore ha annunciato che presenterà al coordinatore del Piano di Zona per i servizi sociali, Renato Sampogna, una formale richiesta per conoscere nei dettagli il pagamento delle risorse agli operatori sociali. Giovanni Maria Cuofano ha ribadito i suoi dubbi sulla regolarità dei pagamenti di attività che si sono svolte nel 2018 e nel 2019.
Intanto il consigliere comunale di Nocera Inferiore, Tonia Lanzetta, questa mattina ha protocollato la richiesta di convocazione della commissione consiliare “Controllo e Garanzia” “perché bisogna necessariamente fare chiarezza sui versamenti dei Comuni di partecipanti al Piano di zona”. Il mini ambito vede insieme le città di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte.

“La mia richiesta – ha spiegato Lanzetta – nasce dalla necessità di ottenere chiarimenti sui corretti rapporti dare-avere tra il Comune di Nocera Inferiore e gli altri Comuni legati al funzionamento economico del Coordinamento del Piano di Zona per i servizi sociali, coinvolgendo nella verifica l’attuale Coordinatore nonché dirigente del Settore socio-educativo del Comune nocerino ed eventualmente l’assessore”.
Lanzetta, già in occasione del consiglio comunale dello scorso 8 novembre, aveva avanzato le proprie perplessità e aveva finanche richiesto un chiarimento relativo alle eventuali anticipazioni che erano state fatte dal Comune di Nocera Inferiore rispetto ai pagamenti che riguardavano anche altri enti pubblici.
“Lo stesso Torquato, del resto su mia sollecitazione, aveva pubblicamente invitato l’allora assessore delle Politiche sociali insieme al dirigente del settore, a convocare un incontro ed a fare così un “bel chiarimento” sulle eventuali anticipazioni e corretti versamenti degli altri Comuni”, ha sottolineato il consigliere comunale Lanzetta.
“Sono trascorsi tre mesi dal quel consiglio comunale, credo che un resoconto dell’attività di controllo e verifica sia pronto ed è giusto che venga rappresentato in Commissione, anche in ragione dell’efficienza dell’erogazione dei servizi in favore delle fasce deboli della popolazione”, ha concluso Lanzetta.

