Manifestazione alla biblioteca comunale per ricordare le vittime delle foibe nel “Giorno del Ricordo”. Torquato “in Italia un pregiudizio politico”
“In Italia c’è un pregiudizio politico ed il motivo è stata la presenza di un forte Partito Comunista”. Lo ha detto il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, nel suo intervento all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale nella “Giornata del ricordo” per le vittime delle foibe.
“Lo ha sottolineato – ha continuato il sindaco – anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso nel quale ha richiamato i rischi del negazionismo e dell’oblio. Ricordare quanto accaduto per mano delle milizie jugoslave di Tito è un atto civile, una celebrazione che va fatta. C’è una memoria condivisa su torti subiti dalle diverse fazioni che erano in campo”. Nel suo intervento Torquato ha ricordato anche che l’amministrazione comunale il 13 gennaio scorso ha conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre testimone dell’Olocausto.

Le parole di alcuni storici e giornalisti sulle foibe hanno preso posizione molto nette come Giampaolo Pansa. “Vogliono negare – aveva scritto il giornalista che Tito era un dittatore comunista. Ma non possono farlo perché è storia. Vogliono negare che le squadre comuniste gettavano la gente che non amava Tito dentro le foibe. Ma non possono farlo perché è storia”.
La manifestazione si è tenuta questa sera alla biblioteca comunale. Era presente anche l’assessore Federica Fortino. Durante l’incontro sono state lette alcune testimonianze accompagnate da musiche che ricordano la persecuzione, gli eccidi efferati di massa culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe, l’esodo forzato degli italiani dell’Istria, della Venezia Giulia e della Dalmazia.

