La Nocerina tiene testa al Nardò ma esce sconfitta 1 – 3 da un match che poteva avere un’altra storia. Delicata la classifica
La Nocerina si prende i complimenti dell’allenatore del Nardò ma deve rinunciare ai tre punti in palio. Anche questo match è beffardo per i rossoneri che hanno avuto un buon approccio alla gara ma, alla fine, sono rimasti a bocca asciutta. E la classifica è impietosa. Pur con molte assenze, out la coppia difensiva per squalifica Mansi – Romeo, la squadra di Erra costruisce diverse palle gol ma non riesce a concretizzarle.
Non è ancora passato un minuto dall’inizio della gara che Caso Naturale si vede respingere da Viola un buon colpo di testa. Poteva andare molto meglio al 28’ quando è il palo a salvare i salentini sulla deviazione di Lanzolla su cross di Talamo. Quattro minuti dopo il Nardò passa con De Giorgi, che sfrutta il cross da calcio d’angolo e una marcatura leggera dei difensori rossoneri, di testa da 1 – 0.
La Nocerina resta unita a tre minuti dopo, siamo al 35’, pareggia con Maletic che trasforma il calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo di mano di Polichetti il colpo di testa di Caso Naturale.

Al 40’ furibonda mischia a pochi metri dalla line di porta, Caso Naturale, Maletic e Talamo non riescono a spingere il pallone in porta. A pochi secondo dalla fine del primo tempo il gol che spezza le gambe ai padroni di casa, Ferreira, tutto solo per un rimpallo favorevole, non sbaglia il raddoppio.
Nella ripresa la Nocerina sposta più in avanti il baricentro del gioco, i salentini si affidano al contropiede. I rossoneri hanno due buone occasioni per pareggiare ma è il portiere Russo ad evitare il tris, siamo al 27’, conclusione velenosa di Ferreira, il portiere si oppone con uno spettacolare intervento. Ma non può fare nulla quando, a pochi minuti dalla fine, gli si presenta davanti Mengoli, lo mette giù, calcio di rigore e cartellino rosso. Niente da fare per Stagkos. Finisce 3 a 1 per gli uomini di mister Ragno. Ora si guarda con trepidazione alla partita di giovedì prossimo a Fasano. La Nocerina non ha scelta, le serve il risultato pieno.
Le foto sono di Eduardo Fiumara


