Valerio Agnoli chiamò “terroni” i nocerini mentre attraversava le strade di Nocera Inferiore, dopo sei anni il ciclista ha chiesto scusa
Stava attraversando le strade di Nocera Inferiore durante una tappa del Giro d’Italia quando gridò “terroni” al pubblico che applaudiva alla carovana. La vicenda finì in tribunale. Dopo sei anni Valerio Agnoli, nativo di Fiuggi, chiede scusa al sindaco e ai cittadini.
“Caro sindaco – scrive il ciclista – sono felice di rinnovare a Lei e al popolo di Nocera Inferiore le mie più sentite scuse per questa spiacevole lunga storia iniziata oltre sei anni fa, precisamente il 15 maggio 2014. Le mie più sentite scuse vanno alla popolazione di Nocera Inferiore, a Lei e a tutte quelle persone che si sono sentite toccate dalla mia goliardata. Il tutto è stato frutto di una goliardata nei confronti dei miei compagni e non di terze persone, dato che nel team ero chiamato scherzosamente “Terun” in quanto, come sa sono nativo di Fiuggi, località termale situata a 1 ora a Sud di Roma”. L’episodio all’epoca creò molto scalpore in tutta Italia e la notizia diffusa da Il Mattino fu ripresa dagli altri organi di informazione.

