Lite interna alla maggioranza che amministra Nocera Inferiore, violento attacco del consigliere Capaldo all’assessore all’Ambiente, Fasanino

Volano gli stracci nella maggioranza che amministra Nocera Inferiore. La lite è tra il consigliere comunale Ilario Capaldo e l’assessore all’Ambiente Nicoletta Fasanino. Capaldo, che da tempo non evita di lanciare strali alla giunta guidata dal sindaco Manlio Torquato, esecutivo che lui appoggia in consiglio comunale, ha attaccato in maniera violenta l’ingegnere Fasanino. E lo ha fatto pubblicamente in un post su Facebook. Sino ad arrivare a mettere in dubbio la regolarità della selezione per individuare un ispettore ambientale volontario comunale.
Ma andiamo con ordine. Ieri mattina sulla piattaforma social un cittadino pubblica due foto con rifiuti ammassati intorno a una campana per la raccolta del vetro. Tra i commenti c’è anche quello di Capaldo. “Da consigliere comunale – scrive – mi assumo ogni tipo di responsabilità dichiarando pubblicamente alla città che chi ricopre quel ruolo assessorile è spudoratamente incompetente. Ricordo ancora il primo giorno della sua nomina quando dichiarò pubblicamente a emittenti locali che per risolvere il problema traffico e inquinamento i nocerini, per entrare a Nocera, dovevano pagare il pedaggio. L’assessore in questione non è una nocerina ed ha una visione della cosa pubblica alquanto singolare”.

Accuse gravissime che hanno spinto l’assessore Fasanino ad annunciare querela per diffamazione. “Invece di offendere – ha dichiarato Fasanino – il consigliere comunale farebbe bene ad attenersi alle regole di conferimento dei rifiuti considerato che spesso gli operatori della Nocera Multiservizi hanno constatato, anche con foto, che all’esterno della sua attività commerciale vengono trovati bustoni di rifiuti. Probabilmente il consigliere comunale preferisce avere una città senza controlli ed è per questo motivo che ha messo in discussione la regolarità della selezione di un ispettore ambientale. Comunque sono fiera di essere incompetente se a dirlo è Capaldo”.
Sulla scelta dell’ispettore ambientale volontario il consigliere ha inviato una lettera al sindaco e al dirigente Gerardo Califano chiedendo la copia degli atti per la partecipazione al corso, la sbobinatura delle video lezioni e il contenuto delle chat. E chiosando alla fine della lettera, “gli assessori sono organo di indirizzo e non organo esecutivo”, tanto per ribadire le ostilità con l’assessore Fasanino.

