Si riuniscono le commissioni consiliari, mentre si valuta il rischio sui conti dopo la decisione della Corte Costituzionale
Martedì prossimo il presidente del consiglio comunale di Nocera Inferiore, Fausto De Nicola, riunirà le undici nuove commissioni consiliari per individuarne i presidenti. Poi, dovrebbe iniziare il lavoro che è di supporto all’attività dell’assemblea. “Mi auguro – ha detto il consigliere di minoranza Pasquale D’Acunzi – che non sia soltanto un’operazione di facciata e che le commissioni siano messe davvero in condizione di lavorare. A causa delle fibrillazioni che hanno caratterizzato la vita delle forze di maggioranza, per oltre un anno abbiamo dovuto fare a meno della necessaria interlocuzione dei consiglieri comunali, affidando soltanto ai capigruppo le scelte amministrative”.

Intanto anche su Nocera Inferiore incombe la decisione della Corte Costituzionale che ha abrogato gli articoli di legge che ponevano al riparo i Comuni a rischio dissesto. In sostanza il ripiano dei debiti non potrà essere spalmato in 30 anni ma in un triennio. Questa nuova tegola, anche sul futuro della città e del nuovo sindaco (tra un anno si vota per eleggere sindaco e consiglio comunale) era stata evidenziata dal consigliere di minoranza Tonia Lanzetta nel corso dell’ultima conferenza dei capigruppo. “Sebbene la situazione contabile appia comunque complessa – aveva detto – non deve essere un alibi per non fare, anzi bisogna fare di più, e impegnare le risorse disponibili per dare finalmente alla città di Nocera Inferiore un’idea concreta di sviluppo e crescita”.
“Il nostro Comune – ha sottolineato il sindaco Manlio Torquato – risentirà di questa decisione ma le conseguenze dovrebbero essere meno gravi grazie agli accantonamenti e al lungo lavoro fatto in questi anni. Siamo comunque a un passo dall’uscita dal riequilibrio. Aspettiamo le decisioni del governo centrale che sembra adotterà dei provvedimenti su questa materia”.

