Primo confronto tra i candidati sindaco a Nocera Inferiore, si è discusso dell’acqua pubblica. Tutti d’accordo tranne un’eccezione sul metodo
C’erano tutti, mancava soltanto Paolo Maiorino. E’ stato l’unico candidato sindaco di Nocera Inferiore a non partecipare all’incontro promosso dal Comitato “Acqua Pubblica Nocera Inferiore”. L’incontro si è tenuto questa sera nella sala convegni del convento di Sant’Antonio. In prima fila c’erano Giovanni D’Alessandro, Antonio Romano, Tonia Lanzetta, Paolo De Maio e Erminia Maiorino. C’era anche il sindaco Manlio Torquato.
Gli aspiranti sindaci sono stati invitati a sottoscrivere una proposta di impegno per “una gestione pubblica della risorsa idrica”. Tutti d’accordo tranne D’Alessandro che non ha contestato l’obiettivo finale ma ha proposto che vengano individuati strumenti giuridici per arrivare in maniera certa al risultato prefissato.

“Com’è risaputo – ha spiegato Ida Dello Ioio, componente dell’Assemblea dell’Ente Idrico Campano/Distretto Sarnese Vesuviano – il Comune di Nocera Inferiore, grazie all’instancabile lavoro degli attivisti dei comitati, è tra i promotori della Rete dei Comuni per l’acqua pubblica dal 2013. Riteniamo fondamentale che la prossima amministrazione, a prescindere dal colore politico, continui il percorso faticosamente tracciato e, in sinergia con i comitati e gli altri Comuni che animano la Rete, rafforzi il suo contributo per superare l’attuale gestione del servizio idrico integrato da parte della Gori SpA, nel rispetto della volontà popolare espressa con i referendum. Auspichiamo che la prossima amministrazione si attivi in tutte le sedi opportune e non facendo mai mancare il confronto democratico con i cittadini, soprattutto in un momento in cui è richiesta una forte azione a tutela dell’intera comunità, anche in riposta alle gravi emergenze economiche, ambientali e sanitarie che stiamo attraversando”.
“Mi auguro – ha detto il sindaco Torquato – che la futura amministrazione continui sul solco tracciato per arrivare ad una gestione totalmente pubblica della principale risorsa, insieme all’aria, della natura. Quella cui, come amministrazione abbiamo voluto, ho voluto, consegnare il testimone di una battaglia che affianco, non senza qualche ragionevolezza istituzionale, da oltre 20anni”.

