Nel corso delle operazioni a tutela di canili e gattili, i carabinieri del Nas hanno controllato oltre 800 strutture, diverse le sanzioni
Sequestrati all’interno di un canile in provincia di Salerno ventisette confezioni di farmaci, di cui alcuni destinati per uso ospedaliero, scaduti da oltre sette anni cn il retro delle confezioni che indicava come scadenza 2015. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Nas Salerno nel corso di attività di controllo su canili e gattili che hanno interessato l’intero territorio nazionale. Denunciati la titolare e il direttore sanitario del rifugio per cani.
Le operazioni condotte dai militari dell’Arma e predisposti d’intesa con il Ministero della Salute, ha visto ispezionare 876 canili. Nel corso dei controlli 244 strutture sono risultati irregolari, sanzionando 29 persone per violazioni penali e 230 per illeciti amministrativi, per complessivi 180 mila euro. Finiti sotto sequestro 26 strutture.
Le principali violazioni hanno riguardato carenze igienico/strutturali ed autorizzative degli ambienti destinati al ricovero e sgambatura, box per cani e gatti abusi e di piccole dimensioni, smaltimento irregolare delle carcasse di animali e gestione irregolare dei farmaci. I reati contestati sono stati principalmente il maltrattamento e l’abbandono di animali causato da mantenimento di cani in condizioni incompatibili con la loro natura, l’effettuazione di interventi chirurgici di conchectomia (taglio delle orecchie) e caudectomia (taglio della coda) a scopo estetico e non motivati da ragioni patologiche nonché l’utilizzo di farmaci scaduti di validità.


