Il sindaco di Nocera Superiore promuove la costituzione dell’Atem per risolvere definitivamente il problema della rete del gas
Da diversi anni ottenere la fornitura di gas metano in una casa oppure in un negozio di Nocera Superiore è diventata un’odissea. Non è un caso se si sono accumulate decine di cause civili che contrappongono cittadini e imprenditori contro l’attuale gestore della rete, attività che continua di proroga in proroga. Gestore che, però, non commercializza il metano.
Si crea, così, l’effetto collo di bottiglia: un utente chiede ad un’azienda che vende il gas la fornitura ma il contratto non va a buon fine perché il gestore sembra non possedere i requisiti per far transitare il gas dalla rete di distribuzione alla casa del richiedente. Una vicenda complessa dal punto di vista normativo e burocratico che però tiene in stallo oltre duemila utenze tra private e commerciali, costrette a far ricorso alle bombole per poter cucinare o riscaldare acqua e ambienti.
Il sindaco Giovanni Maria Cuofano, dopo aver denunciato il gestore per interruzione di pubblico servizio, ora ha promosso un’iniziativa prevista dal decreto legge Letta del 2000 che potrebbe risolvere definitivamente la vicenda. “È arrivato il momento – ha spiegato Cuofano – di costituire l’Atem Salerno 3 Nord Est, l’Ambito territoriale ottimale per la distribuzione del gas naturale che, attraverso un sistema integrato di infrastrutture, assicura il prelievo del gas dalla rete nazionale di trasporto per riconsegnarlo ai clienti finali disseminati in 75 Comuni anche della Città Metropolitana di Napoli. Ho sollecitato il collega di Cava dè Tirreni, Vincenzo Servalli, Comune con il più alto numero di abitanti, di attivarsi per la costituzione del comitato promotore dell’Atem”.


