Il Tar non ha accolto il ricorso dell’ex assessore Ciro Amato sull’accordo tra Comune e la curatela fallimentare. De Maio “ora le case”
Il Tar, Tribunale amministrativo della Campania, la sentenza è di questa mattina, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’ex assessore di Nocera Inferiore, Ciro Amato, promosso nei confronti dell’amministrazione comunale e
della curatela del fallimento di Iacp Futura.
Con l’azione intrapresa il ricorrente chiedeva l’annullamento della delibera del consiglio comunale n. 21 del
16 dicembre scorso che autorizzava l’accordo transattivo tra il Comune e la curatela, relativo all’indennizzo
dovuto per gli edifici non completati al quartiere Montevescovado.
“L’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – proseguirà tutte le attività di riqualificazione di un’area, quella di Montevescovado, che sta vedendo l’avvio di un processo reale, concreto e globale di riqualificazione. All’indomani del parere del Tar e dell’indizione della Conferenza dei servizi, i lavori di completamento degli alloggi riprenderanno come da accordi”.


