Fratelli d’Italia propone un progetto per rilanciare piazza Nassirya, tra degrado, parcheggi inutilizzati e ritardi nei lavori pubblici
Fratelli d’Italia annuncia la presentazione di un progetto per il rilancio di piazza Caduti di Nassirya, ma intanto lo spazio continua a vivere una condizione di incertezza e degrado che si trascina da anni.
Non c’è pace per lo slargo situato in un angolo di via Eugenio Siciliano a Nocera Inferiore. Fin dalla sua inaugurazione, nel 2014, la piazza non ha mai conosciuto una piena funzionalità: in superficie è prevista un’area pedonale, mentre nel sottosuolo si trovano garage che, però, restano inutilizzati. A pesare è soprattutto la mancanza del collaudo definitivo, nonostante alcuni nulla osta consentano comunque il passaggio dei pedoni, escludendo rischi immediati di crollo.
L’ultimo capitolo di una vicenda lunga oltre un decennio si è consumato nelle scorse ore, quando i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Rossella Giordano e Giuseppe Odoroso, insieme al coordinatore cittadino Francesco De Prisco, hanno effettuato un sopralluogo sollecitati anche dalle segnalazioni dei residenti. Il quadro emerso, denunciano, è quello di un’area in grave stato di incuria e abbandono. Da qui l’annuncio di un progetto finalizzato al completo ripristino della piazza.
«L’opera è inidonea – hanno dichiarato – come dimostra l’assenza del collaudo. Sono evidenti infiltrazioni e criticità strutturali, mentre i parcheggi sotterranei restano inutilizzabili, inclusa la parte destinata alla gestione pubblica».

All’origine del progetto vi era una partnership tra un soggetto privato e il Comune per la realizzazione di un parcheggio interrato con box sia pubblici che pertinenziali. Tuttavia, il fallimento dell’impresa costruttrice – una vicenda ancora aperta – ha compromesso il completamento dell’intervento, lasciando l’opera in uno stato di incompiutezza.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, l’amministrazione comunale non avrebbe mai adottato misure concrete in piazza Caduti di Nassirya per garantire sicurezza e piena fruibilità dell’area. «Nel 2023 il sindaco aveva annunciato l’inserimento degli interventi nel piano triennale delle opere pubbliche – sottolineano – ma, a distanza di tre anni, non si registra alcun progresso. Servono azioni immediate e risolutive: i cittadini non possono più accontentarsi di annunci».
La situazione, evidenziano Giordano, Odoroso e De Prisco, continua a generare disagi sia per i residenti sia per i privati, penalizzati dall’impossibilità di utilizzare i parcheggi e dalla condizione di abbandono della piazza. Non manca inoltre un danno economico per il Comune, che non ha mai potuto gestire i posti auto previsti.
A tutto ciò si aggiungono le criticità legate alla vivibilità dell’area: da tempo i residenti segnalano schiamazzi notturni dovuti alla presenza di gruppi di giovani, tanto che in passato era stata avanzata anche la proposta di chiudere la piazza nelle ore serali. La vicenda, nel corso degli anni, è stata inoltre portata all’attenzione della procura della Repubblica.


