Cassonetti saturi e raccolta in crisi a Nocera Inferiore: segnalazione al Comune e proposte per migliorare il servizio e ridurre il degrado
Cassonetti pieni oltre la capienza e aree trasformate in mini discariche. Il gruppo “Per le persone” e il Movimento Popolare Nocerino hanno presentato una segnalazione formale all’amministrazione comunale di Nocera Inferiore.
Secondo quanto denunciato, la criticità è ormai diffusa in diversi quartieri e non si limita a una questione di decoro urbano. Il problema investe anche aspetti ambientali e di legalità: l’impossibilità di conferire correttamente i rifiuti tessili porta infatti a un aumento dell’abbandono incontrollato, con conseguente degrado di intere zone cittadine.
Le conseguenze sono evidenti: contenitori saturi, cittadini impossibilitati a rispettare le regole della raccolta differenziata e un generale peggioramento della qualità urbana. Una condizione che rischia di compromettere gli obiettivi stessi delle politiche ambientali.

Per affrontare l’emergenza, “Per le persone” e il Movimento Popolare Nocerino avanzano alcune proposte operative. Tra queste, l’introduzione di svuotamenti programmati almeno settimanalmente, il coinvolgimento di cooperative sociali e realtà del terzo settore per incentivare il riutilizzo degli indumenti, e la creazione di opportunità lavorative a livello locale.
«Non si tratta soltanto di una questione di pulizia urbana – sottolineano i promotori – ma di rispetto delle regole, dell’ambiente e della comunità». L’obiettivo è trasformare una criticità in un’occasione di valore sociale, favorendo il riuso dei capi e destinandoli a chi ne ha realmente bisogno.
La situazione appare ancora più rilevante alla luce della normativa vigente. Dal 1° gennaio 2022, infatti, il decreto legislativo 116/2020 impone ai Comuni l’obbligo di garantire la raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Un obbligo che presuppone un sistema efficiente e ben organizzato, ma che, secondo i promotori della segnalazione, a Nocera Inferiore risulta carente. In particolare, viene evidenziato come dal 2024 non sia stato avviato alcun nuovo bando per la gestione del servizio.


