Il sindaco di Nocera Inferiore risponde alle polemiche della minoranza, De Maio snocciola i dati dei lavori pubblici e dell’urbanistica
La replica del sindaco non si è fatta attendere. “Altro che settori scoperti”, ha detto Paolo De Maio. La risposta è indirizzata a sei consiglieri comunali di opposizione che hanno criticato l’assenza da oltre tre anni del dirigente del Comune di Nocera Inferiore che deve sovrintendere al settore Territorio e Ambiente e che, secondo Pasquale D’Acunzi, Giovanni D’Alessandro, Rosa Giordano, Antonio Iannello, Giuseppe Odoroso e Antonio Romano lasciando sguarnito “settori nevralgici come quelli dell’urbanistica e dei lavori pubblici”.
I lavori pubblici
Da quanto messo in campo dall’amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco – non sembra”. Ed ha centellinato l’attività svolta nei due settori. “Per i lavori pubblici – ha precisato De Maio – abbiamo ottenuto oltre 60 milioni di euro, alcuni ottenuti in passato con lavori in corso di ultimazione, oltre ai vari mutui contratti. Sono progetti che cambieranno il volto della nostra città”.
L’urbanistica
Anche per l’urbanistica, secondo quanto riportato da De Maio, i risultati sono più che evidenti. “Abbiamo approvato – ha spiegato – il secondo Piano Operativo del Piano urbanistico comunale e lo abbiamo fatto in tempi record, 18 mesi. È stato adottato il Piano urbano per la mobilità sostenibile, finanziato un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche finanziato approvato un preliminare di Piano per gli insediamenti produttivi con annessa dislocazione di attività incompatibili dal centro urbano all’area industriale. Da non dimenticare il Regolamento per la monetizzazione standard approvato in commissione e presto all’ordine del giorno del consiglio comunale. Insomma, altro che settori scoperti. Un plauso va agli uffici e alla squadra di governo”.
La vicenda
Il confronto riguarda il ruolo di dirigente comunale del settore Territorio e Ambiente vacante dal 2023 a causa delle dimissioni del vincitore del concorso bandito nel 2021. L’amministrazione comunale decise all’epoca di non scorrere la graduatoria me avviare un nuovo reclutamento provocando la reazione del secondo classificato. Ha dato ragione al professionista anche il Consiglio di Stato. Nel frattempo è scaduta la validità della graduatoria e il Comune martedì scorso ha deciso di procedere per un nuovo concorso.


