Nel quartiere Villanova potatura drastica degli alberi: Fdi e Lega sollevano dubbi e chiedono al sindaco Paolo De Maio chiarimenti urgenti
A Nocera Inferiore si riaccende la discussione sulla gestione del verde urbano. Nel quartiere Villanova, alcuni alberi sono stati sottoposti a una potatura estremamente invasiva, che li ha lasciati ridotti a tronchi spogli, privi di chioma. L’intervento ha suscitato critiche da parte di cittadini e agronomi, che parlano apertamente di operazione eccessiva e poco rispettosa delle piante.
La vicenda ha rapidamente assunto anche una dimensione politica. Esponenti di Fratelli d’Italia e della Lega hanno sollevato perplessità sia sulle modalità dell’intervento sia su possibili coincidenze legate alla presenza, nella stessa strada, dell’abitazione di una consigliera comunale di maggioranza. Un elemento che, secondo i rappresentanti dei due partiti, contribuisce ad alimentare dubbi e interrogativi, anche alla luce dell’incertezza sulla proprietà degli alberi: pubblica o privata. La distinzione non è marginale, poiché incide direttamente sulle competenze, sulle autorizzazioni necessarie e sulle eventuali responsabilità. Per questo motivo è stato richiesto un chiarimento al sindaco Paolo De Maio.
Dal municipio “stiamo controllando”
Dal Comune fanno sapere che gli alberi in questione apparterrebbero al condominio antistante, che avrebbe affidato i lavori a una ditta privata a causa delle condizioni di salute delle piante. L’intervento, quindi, non sarebbe riconducibile all’amministrazione comunale. Allo stesso tempo, gli uffici stanno effettuando verifiche per accertare il rispetto delle normative vigenti.
Fratelli d’Italia ha definito l’operazione una vera e propria “capitozzatura”, giudicandola dannosa sia dal punto di vista ambientale sia per la qualità della vita dei residenti. Viene chiesto di fare piena luce su autorizzazioni, correttezza procedurale ed eventuali responsabilità. Anche dalla Lega emerge la richiesta di maggiore trasparenza, con particolare attenzione alle motivazioni dell’intervento e al percorso decisionale che lo ha determinato.


