Il progetto del Teatro Sala Roma di Nocera consolidato dal successo dei corsi di recitazione, dizione e scrittura creativa “poi una nostra compagnia”
di Nello Ferrigno
Ha una doppia traccia il successo riscosso dalla prima stagione teatrale della Sala Roma di Nocera Inferiore. La prima è stata delineata dall’entusiasmante risposta del pubblico che ha premiato le scelte della direzione artistica con i sold out degli spettacoli proposti; la seconda riguarda i corsi organizzati in ambito artistico.




Giovani e non stanno frequentando il corso di recitazione tenuto da Diego Sommaripa e Antonio Coppola. E poi ci sono quelli di dizione con Rose Chiacchierini e di scrittura creativa curato da Oreste Ciccariello. L’obiettivo è stato, sin dall’inizio, di proporre a costi contenuti, di incentivare giovani e non ad approcciarsi ad un mondo, quello della cultura, che molte volte è considerato lontano dalla quotidianità.
“In questo modo stimoliamo e coltiviamo i talenti nascosti o assopiti di molti giovani che non hanno le opportunità economiche per sostenere corsi come questi”, spiega Daniela Capra, anima del progetto teatro Sala Roma. “Una realtà meravigliosa dove abbiamo il dovere di offrire ai giovanissimi, ma anche ai più grandi, un’alternativa sana nel trascorrere le giornate e questo contesto è davvero l’ideale” rilancia il direttore artistico Mariano Bruno.
Ma si guarda oltre. “Il nostro obiettivo – ha rivelato Daniela Capra – è avere una compagnia nostra attraverso la quale far crescere gli allievi per portarli sul palcoscenico con propri spettacoli”. A stagione non ancora conclusa, l’ultimo spettacolo in cartellone è in programma il 12 aprile con Mariano Bruno “one man show” con “Senza copione”, già si sta lavorando per la prossima che, anticipano dalla Sala Roma, sarà più ricca ed articolata.


