Fusco era al comando della fregata Orsa, in rada ad Amalfi una troupe giornalistica effettuò un servizio a bordo della nave. Era il 1992
di Nello Ferrigno
Estate 1992. Davanti al mare di Amalfi getta l’ancora la fregata Orsa, unità navale della Marina Militare Italiana. La nave è impegnata in una minicrociera dopo un periodo di operatività di “peacekeeping” nei Balcani. Giorni di riposo per l’equipaggio ma anche la possibilità per tante persone di vedere da vicino una delle navi, all’epoca, gioiello della nostra Marina. A comandare Orsa c’era il nocerino Isidoro Fusco, poi controammiraglio, scomparso prematuramente nel 2011 a 58 anni.
Io, insieme all’operatore Mario Marra, approfittammo della sosta ad Amalfi della nave per realizzare un servizio di come si svolgeva la vita a bordo. Fu una straordinaria occasione per vedere all’opera l’equipaggio e scoprire anche dei piccoli segreti. Oggi il servizio che vi proponiamo, recuperato dall’archivio di Rta Teleagro, è un pezzo di storia e di ricordo per Isidoro, per i suoi familiari, per il suo attaccamento e abnegazione alla “divisa bianca” della Marina Militare. E anche per la città di Nocera Inferiore.
Ad inizio del 2023 l’associazione Marinai d’Italia consegnò all’amministrazione comunale di Nocera Inferiore la richiesta per intitolare a Fusco una strada della città. Nel corso della sua breve, ma intensa carriera, Fusco ha ricoperto incarichi di grande prestigio e responsabilità come quello di Addetto alla Difesa dell’ambasciata italiana in Spagna. Era stato anche responsabile delle infrastrutture al Ministero della Difesa a Roma. Ha operato anche in missione di pace nel Golfo e in Kossovo.


