Prima tranche dei fondi governativi per ristrutturare l’edificio che ospita la scuola Manzoni, tre milioni di euro stanziati la cifra totale
L’Istituto “Alessandro Manzoni” di Pagani, scuola che ha nutrito le menti di diverse generazioni di paganesi, è chiusa dal 2016 per problemi statici dei solai. Ma non ha smesso di stupire, infatti nel 2018 ha avuto un’importante riconoscimento, “bene d’interesse storico – artistico” dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale della Campania. Da diversi anni è stata posta spesso al vaglio di politici di ogni colore.
Solo ora la struttura che ospita la scuola, inizia a rivedere un barlume di luce in fondo al tunnel, di recente il Ministero dell’Interno ha stanziato tre milioni e 200mila euro per la messa in sicurezza e riqualificazione dell’edificio. Adesso arriva la prima tranche di 640 mila euro (il 20%), poi arriveranno 1.920.000 di euro (il 60%) solo a seguito dell’avvenuta verifica dei lavori, e i restanti 640.000 euro alla trasmissione del certificato del collaudo ultimato.
“Ha ufficialmente inizio un nuovo capitolo, finalmente roseo, per la scuola e per tutta la città, che attende con ansia la riapertura dell’edificio dall’immenso valore storico e simbolico per Pagani” ha detto il sindaco Raffaele Maria De Prisco.
“È fondamentale tutelare l’incolumità degli scolari in età prematura in strutture fatiscenti – commenta il consigliere Gaetano Stanzione – come amministrazione cercheremo di compulsare l’attività degli uffici competenti, affinché si parta il primo possibile. Bisognerà procedere alla realizzazione di un bando che affidi prima di tutto la progettazione delle opere con i principi di qualità ed efficacia dei lavori previsti dalle diverse ipotesi progettuali, per poi affidare i lavori per la nascita del nuovo plesso scolastico di via Garibaldi”.
Marco Visconti

