Foglio di Via Obbligatorio di 4 anni per l’uomo che a Castel San Giorgio ha truffato un’anziana con la tecnica del finto carabiniere
Il questore di Salerno, Olimpia Abbate, ha firmato nei giorni scorsi un Foglio di Via Obbligatorio della durata di quattro anni nei confronti di un uomo ritenuto socialmente pericoloso perché responsabile di una truffa messa a segno a fine agosto ai danni di un’anziana donna di Castel San Giorgio. Il provvedimento, notificato nella mattinata di oggi, è stato emesso su proposta dei Carabinieri della Stazione di Castel San Giorgio.
La truffa del finto carabiniere
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo avrebbe raggirato la vittima utilizzando il collaudato stratagemma del «finto carabiniere»: fingendosi un militare in servizio, sarebbe riuscito a convincere l’anziana a consegnargli monili in oro per un valore stimato di circa 50.000 euro. Al termine degli accertamenti condotti dalla Stazione Carabinieri di Castel San Giorgio, il responsabile è stato identificato e deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
La risposta della Questura
Immediata la reazione della Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, che ha valutato la posizione del soggetto alla luce dei precedenti a suo carico, del concreto rischio di reiterazione del reato e dell’assenza di legami stabili con il territorio comunale. Elementi che hanno portato all’adozione della misura di prevenzione.
Il Foglio di Via Obbligatorio impone all’uomo di lasciare il territorio comunale di Castel San Giorgio, con il divieto assoluto di farvi ritorno per i prossimi quattro anni senza una preventiva autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. In caso di violazione della misura, il soggetto sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
L’allarme truffe agli anziani
Il caso riaccende i riflettori su un fenomeno purtroppo ricorrente nel Salernitano: i raggiri ai danni delle persone anziane, spesso messi a segno da malviventi che si spacciano per forze dell’ordine, tecnici o parenti in difficoltà per carpire la fiducia delle vittime e sottrarre denaro contante o beni preziosi. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla popolazione, in particolare alle fasce più fragili, a non aprire la porta a sconosciuti e a contattare sempre il 112 in caso di dubbio.

