Vernice nera e scritte offensive, D’Acunzi “il municipio va rispettato”. Forse una vendetta ai murales pro Nocerina cancellati
Amarezza questa mattina a Nocera Superiore, dove uno degli ingressi del municipio è stato trovato imbrattato di vernice nera. Sulle pareti dell’edificio sono comparse anche alcune scritte offensive, in quello che gli inquirenti ritengono possa essere un gesto ritorsivo legato a una vicenda emersa nei giorni scorsi.

Tutto risale alla scorsa settimana, quando in piazza Mazzini, proprio alle spalle della sede comunale, erano apparsi alcuni murales riconducibili al mondo ultras della Nocerina, contenenti messaggi che inneggiavano alla violenza. Dopo le segnalazioni e l’indignazione di numerosi cittadini, tra cui l’avvocato Alfonso Esposito, l’amministrazione comunale aveva disposto la copertura dei testi incriminati.
L’episodio di questa mattina viene letto dagli investigatori come una possibile replica da parte di un gruppo di persone, verosimilmente giovani, che non avrebbero gradito la cancellazione dei disegni. Sull’accaduto sono ora al lavoro gli inquirenti, impegnati a individuare i responsabili del gesto.
A intervenire sulla vicenda è stato il sindaco Gennaro D’Acunzi, che ha voluto affidare a una dichiarazione pubblica la propria posizione, senza nascondere il suo legame personale con i colori rossoneri: “Sono un tifoso della Nocerina e non l’ho mai nascosto. Conosco bene la passione che c’è dietro questi colori e so quanto la Nocerina sia importante per tanti di noi. Proprio per questo, però, credo che una cosa vada detta con chiarezza: la passione e il dissenso sono legittimi, ma non si possono imbrattare i beni pubblici. La facciata del Comune è la casa di tutti i cittadini e quello che è successo non può trovare alcuna giustifica.”

Il primo cittadino ha poi tenuto a precisare come l’episodio non debba tradursi in una generalizzazione nei confronti dell’intera tifoseria: “Questo non significa mettere sotto accusa un’intera tifoseria. Non sarebbe giusto. Sono convinto che la stragrande maggioranza dei tifosi viva la propria passione con entusiasmo e correttezza e amore per la nostra Nocera. Non voglio uno scontro con la tifoseria. Voglio, invece, che si continui a dialogare, anche quando ci sono posizioni diverse. Ma il rispetto deve essere reciproco.”
D’Acunzi ha infine assicurato che verranno svolti tutti gli accertamenti necessari per risalire ai responsabili: “Per quanto riguarda quanto accaduto, saranno fatti tutti gli accertamenti necessari per individuare i responsabili e, se saranno accertate responsabilità, si procederà secondo legge. Essere tifosi della Nocerina, avere passione e protestare è una cosa. Rispettare la propria città e i suoi beni è un’altra cosa che deve venire prima di tutto. La Casa comunale è la casa di tutti. E io, come sindaco, ho il dovere di tutelarla.”

