L’amministrazione di Nocera Inferiore cerca nuove soluzioni ma le baracche “devono andare via dal trincerone”. D’Acunzi “facciamo un mercato itinerante”.

In via Lanzara, di fianco al municipio, non è possibile creare un mercato per motivi tecnici e normativi”. Lo ha detto il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, in un colloquio con la nostra redazione. Ha comunque apprezzato l’apporto costruttivo dei cittadini in un dibattito che sta appassionando la città.

Intanto il sindaco, al termine dell’incontro avuto questa mattina con i residenti di via Balbo e via Quasimodo che si erano opposti al trasferimento del mercato nel loro quartiere, ha deciso di sospendere il trasloco lasciando i commercianti sul trincerone sino a quando l’assessore al ramo non individuerà “una possibile soluzione alternativa da valutare con l’intera amministrazione”.
All’incontro erano presenti il comandante della polizia municipale, Giuseppe Contaldi, e il dirigente del settore. “E’ stato – ha detto Torquato – un civile confronto. Le argomentazioni dei residenti, esposte con la dovuta calma sono, apparse convincenti tanto da indurmi a concordare una sospensione temporanea del trasferimento”.
Il sindaco ha ribadito, comunque, che da via Matteotti il mercatino deve andare via. “Bisogna farlo – ha precisato – per ragioni igienico sanitarie, di decoro urbano, di regolarizzazione delle posizioni contributive e dei flussi di traffico”.
Ora gli osservati speciali sono gli ambulanti. “Stiamo verificando, ma non da ora – ha detto Torquato – la regolarità delle posizioni amministrative dei commercianti che operano sull’area, sia per quelli stabili che dei cosiddetti spuntisti, gli ambulanti che occupano lo spazio in maniera saltuaria o giornaliera”.

Da tempo l’amministrazione comunale sta verificando il regolare pagamento dei commercianti della concessione del suolo pubblico. E nel passato ci sono state molte evasioni tanto che si era arrivati anche ad un accordo per pagare ratealmente il dovuto. Forse, hanno pensato al Comune conviene, da un punto di vista strettamente economico, lasciare la mattina libera l’area di sosta, l’incasso è certo ed immediato. In un periodo di risparmio e vacche magre anche questi conti fanno economia.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Pasquale D’Acunzi. “Potrebbe essere una soluzione – ha detto – e fatta salva una condivisione preventiva con i cittadini delle zone ipotizzabili:
zona Casolla, zona via Grimaldi, zona Cicalesi, zona Piedimonte, zona Vescovado o Monte Vescovado, e al centro Piazza Nassiriya o via Sarajevo (parcheggio) e Via Lanzara. Ogni giorno in un posto.
Fare il mercatino rionale in un solo posto fisso equivale all’apertura di esercizi commerciali a posto fisso in strada. Lo spirito del mercatino rionale non è questo”.

