C’era anche De Luca insieme al sindaco De Maio nel presentare il progetto di completamento di Montevescovado, pari a 15 milioni di euro
Presentato questa mattina nell’aula consiliare di Nocera Inferiore il progetto di completamento dei fabbricati C e D nel comparto Montevescovado, un intervento strategico co-finanziato dalla Regione Campania e destinato a incidere in modo significativo sulla riqualificazione dell’area.
“Si tratta di un intervento atteso da anni – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – e che oggi trova concreta realizzazione grazie all’impegno congiunto tra Comune, ACER Campania e Regione. Un intervento che, sebbene già in bilancio dell’Agenzia, ha necessitato di quest’ulteriore slancio finanziario da parte della Regione Campania. Montevescovado è una priorità per la nostra Amministrazione: completare i fabbricati C e D, i cui scheletri sono stati oggetto di verifica e che sono presenti dal post-terremoto, significa dare risposte a tanti cittadini, migliorare la qualità abitativa dei quartieri e contribuire al rilancio urbanistico di un’area strategica della città”.
All’incontro erano presenti anche il Presidente di ACER Campania, David Lebro, che ha approfondito gli aspetti tecnici e operativi del completamento delle strutture, e il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha delineato il ruolo della Regione nel sostegno agli investimenti per l’edilizia residenziale pubblica.
“Il nostro impegno per Montevescovado – ha aggiunto il sindaco De Maio – si sta concretizzando in maniera chiara e progressiva: oltre ai lavori in corso per la realizzazione dei nuovi 32 alloggi e all’abbattimento dei primi prefabbricati pesanti, abbiamo destinato al quartiere l’intero finanziamento dei fondi PRIUS, pari a 15 milioni di euro, che consentiranno di realizzare opere decisive per la sua trasformazione. L’intervento che abbiamo presentato in conferenza stampa rappresenta un altro tassello fondamentale e completa un processo di qualificazione atteso da decenni dalla nostra comunità”.
La foto di copertina è di Ciro Paolillo


