A Nocera Inferiore il nuovo elegante ristorante Bluu conquista il gusto e il piacere. Con pesce e bollicine per abbinamenti tutti da scoprire
di Nello Ferrigno
Dal Buio al Bluu. Quello del mare. In queste poche parole si racchiude un percorso passionale e professionale, tutto ancora da divenire, di Luca Zambrano. Era lui che con gesti di cortesia apriva la porta in vetro del locale di piazza Guerritore a Nocera Inferiore e che era diventato il punto di riferimento di tantissimi ospiti. E’ ancora lui, Luca, a compiere lo stesso gesto in un luogo completamente e profondamente cambiato. Il Bluu, con il mare dentro.

Il locale è tutto diverso pur conservando quella piacevole accoglienza di prima. Ti si apre allo sguardo come uno scrigno di pietre preziose e gioielli custoditi in fondo al mare, magari in un galeone che non è sopravvissuto ai flutti dell’oceano.
Al posto del bar la prima sorpresa, un banco dove sono esposti frutti di mare, crostacei, pesci. Come una variopinta tavolozza di colori. Il nuovo ristorante ti accoglie nella sua bellezza dirompente ma sobria. Ti colpiscono gli enormi archi ricavati nelle pareti, sembrano onde del mare capovolte. E che quasi contrastano con le linee delle sedute di un bel colore mogano come il pavimento delle barche nobili.
Resti affascinato dalla moderna illuminazione che conferisce al locale una sua caratteristica ben precisa. Poi, guardi in fondo e vedi un quadro magnifico, luminoso, quasi abbagliante. E’ un altro scrigno prezioso dove sono custodite bottiglie di champagne in un caleidoscopico mosaico. Ed ancora bollicine italiane e vini per una carta di grande qualità e pregio.

Bluu, il mare dentro. Un progetto che Luca Zambrano immaginava da tempo, un concept che ora è realtà, grazie anche alla collaborazione di un nuovo partner. <<Era arrivato il momento di andare oltre, di seguire una nuova traccia. E segnare nuovi obiettivi>>. E’ cambiata anche la capienza, sono 36 i coperti. Una riduzione necessaria per offrire quel tanto in più che un ospite si aspetta da un ristorante del genere.
Se la carta dei vini ha pregi unici il menù riserva sorprese continue. Dai crudi con ostriche e mazzancolle, gamberi e scampi, fasolari e mandorle di mare, tagliatella di seppiolina e carpaccio di pescato del giorno. Sino alle tartare.

A seguire i primi piatti dove scegliere è davvero difficile. Immaginate i tortelli di sfoglia ripieni di mare in guazzetto di vongole e pomodorini confit oppure la sorpresa dell’Ammischiata, una pasta mista del Pastificio dei Campi con ceci, aglio nero fermentato, baccalà e la sua spuma. Che dire degli spaghetti tirati in casa alla Nerano e tartare di tonno rosso. Ed ancora i risotti carnaroli al limone, asparago di mare, carpaccio di astice, estratto di gamberi rossi, mandorla tostata alla colatura di alici. Non manca il raviolo caprese con caciotta fresca, maggiorana, mozzarella, ricotta di bufala e pomodoro.

I secondi piatti sono un’altra esplosione di gusto e sapori con calamaro e branzino, triglia, tonno e baccalà. Infine i dessert che chiudono un menù con la dolcezza che ben si coniuga con l’inconfondibile sapore di mare. In fondo, Bluu il mare lo ha dentro. Lo scopriremo insieme.

