A Nocera Inferiore le associazioni “San Giuseppe Moscati” e “Amici di Carmine D’Auria” insieme per una raccolta fondi per l’acquisto di telecamere
“Basta al sacchetto selvaggio, servono più controlli”. A gridarlo sono alcuni cittadini della periferia di Nocera Inferiore ormai stanchi nel vedere sversare in strada rifiuti da parte dei furbetti della raccolta differenziata. Parte dal basso la proposta di installare delle telecamere di videosorveglianza per poter incastrare i furbetti del sacchetto fuorilegge. Le associazioni “San Giuseppe Moscati”, guidata da Giuseppe Adinolfi, e “Amici di Carmine D’Auria”, del presidente Enrico Ragone, hanno deciso di unire le forze per porre fine a tale inciviltà.
Le due associazioni hanno dato inizio a una raccolta fondi per l’acquisto di telecamere da donare alla città da installare su via Astuti, via Caiano e via Urbulana. I dispositivi saranno messi a sistema con l’impianto di videosorveglianza monitorato dalla polizia municipale. E’ attiva da qualche giorno una piattaforma gofound dove sarà possibile effettuare una libera donazione. In programma anche una cena di beneficenza per incrementare le offerte.

L’iniziativa, supportata anche dall’amministrazione comunale, vede impegnato il consigliere Alfonso Romano. “Un piccolo passo per contribuire efficacemente ai tanti progetti portati avanti dall’amministrazione – ha spiegato – con un occhio particolare alle zone periferiche della nostra città. Se l’iniziativa dovesse riscontrare buoni risultati siamo pronti a estenderla anche ad altre parti della città che versano nella stessa situazione” ha concluso Romano.


