Con il contributo de La Doria, ripristinati 8.000 mq di zona umida e piantati 500 alberi grazie al progetto Mosaico Verde
Si è concluso ad Angri un doppio intervento di rigenerazione ambientale che ha portato al ripristino di un’area umida periurbana di circa ottomila metri quadrati e alla realizzazione di una barriera verde antinquinamento presso il III Circolo Didattico – Plesso di Taverna. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale Mosaico Verde, promossa da AzzeroCO₂ e Legambiente, con il sostegno di La Doria, gruppo europeo leader nelle specialità alimentari a marchio del distributore.
L’intervento sull’area umida ha previsto la rimozione del canneto e la messa a dimora di 400 piante autoctone, con l’obiettivo di ricostituire un ecosistema più complesso, capace di favorire la biodiversità, contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico e migliorare la qualità delle acque. In un secondo momento il sito sarà reso fruibile ai cittadini grazie a un progetto comunale di arredo urbano.
Parallelamente, nel giardino del Plesso di Taverna sono state piantate 100 nuove essenze arboree, che fungeranno da schermo naturale contro l’inquinamento acustico e atmosferico, migliorando la qualità dell’ambiente scolastico.
I commenti
«Queste 500 piante rappresentano un patrimonio per le future generazioni e un investimento concreto nella qualità della vita della città», ha dichiarato il sindaco Cosimo Ferraioli, ringraziando La Doria, AzzeroCO₂ e Legambiente per il contributo e la competenza tecnica. Un progetto che conferma l’impegno condiviso per uno sviluppo sostenibile e per una maggiore integrazione della natura nel tessuto urbano di Angri.


Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Ferraioli, Presidente e Amministratore Delegato di La Doria: «Siamo orgogliosi di aver rinnovato il nostro supporto a Mosaico Verde nel Comune di Angri, territorio a cui siamo profondamente legati. Sostenere interventi come questo significa tradurre in azioni concrete la nostra visione di impresa, da sempre orientata alla sostenibilità ambientale e sociale e alla creazione di valore condiviso».
Il progetto è stato definito un esempio virtuoso di coprogettazione anche da Salvatore Abate, presidente del Circolo Legambiente Angri, che ha sottolineato l’importanza di condividere con i cittadini percorsi di rigenerazione territoriale, soprattutto per le aree a rischio degrado, promuovendo una maggiore consapevolezza sulle sfide legate al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile.
Con questo nuovo intervento, che segue quello realizzato nel 2023 con la messa a dimora di 1.000 piante in Campania, La Doria conferma il proprio impegno all’interno di Mosaico Verde. Un investimento concreto sulla qualità della vita e sul futuro ambientale di Angri, dove la natura torna a essere protagonista del tessuto urbano.


