Pagano lascia, per Fdi c’è Fabbricatore ma si va verso un’alleanza tra D’Acunzi e Montalbano, spine nel Pd. Bisogno in campo per Cuofano
di Nello Ferrigno
La tensione è alta. Non solo in Fratelli d’Italia dove il vincitore delle primarie di un anno fa, Franco Pagano, ha sbattuto la porta quando si è reso conto che il partito stava virando dal suo nome. Al suo posto al tavolo delle trattative FdI ha deciso di portare il coordinatore provinciale Giuseppe Fabbricatore. La decisione è arrivata ieri sera al termine di una riunione convocata per superare l’improvvisa crisi. A comunicarlo è stata Concetta Galotto, presidente del Circolo cittadino.
“Dalla riunione di ieri sera – ha dichiarato Galotto – è emersa la piena fiducia riposta nelle mani del coordinatore provinciale Giuseppe Fabbricatore nonché capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia. La gremita assemblea ha indicato nella persona di Fabbricatore il candidato sindaco da portare sul tavolo delle trattative del centro destra”. Non è certo comunque che Fabbricatore sia il candidato definitivo. Si va, insomma, verso una coalizione. Il dubbio è tra Gennaro D’Acunzi, coalizione trasversale con moderati, civici ed esponenti di centro destra e Gaetano Montalbano, componente del direttivo regionale di Forza Italia. Non sarà facile, però, convincere Edmondo Cirielli, vice ministro ed esponente di spicco del partito della premier Giorgia Meloni, ad aggregarsi ad un uomo di Fulvio Martusciello, capo indiscusso in Campania dei forzisti.
Le altre forze in campo
Ma anche le altre forze politiche strutturate di Nocera Superiore hanno il loro da fare per trovare sintesi ed equilibrio in vista delle elezioni amministrative del prossimo 9 giugno. Non se la passa bene nemmeno il Partito Democratico il cui candidato Bartolo Pagano sembra aver trovato sulla sua strada il fuoco amico di un gruppo capeggiato da Rosario Danisi, chiedono “un atto di chiarezza” perché “una proposta alternativa non può concretizzarsi attraverso l’autodeterminazione di un singolo o di un nome imposto da logiche di partito, legami familiari o economici”.
La coalizione del sindaco uscente, Giovanni Maria Cuofano, la sintesi l’ha trovata affidando a dei manifesti apparsi nelle ultime ore in città l’ufficializzazione di Enrico Bisogno, avvocato penalista e consigliere comunale che avrà al suo fianco sei liste. In caso di successo andrebbe avanti il progetto civico varato da Cuofano, definito “ancora oggi attrattivo se è vero che alcuni partiti hanno bussato alla porta della coalizione che da dieci anni amministra la città”. Si profila un’altra battaglia tra i diversi Davide e Golia.


