Questa mattina il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni a Nocera al fianco di Paolo De Maio
“Le prossime elezioni amministrative sono importantissime per l’Italia perché indicano la strada per il futuro”. Lo ha detto Nicola Fratoianni, il segretario nazionale di Sinistra Italiana, che questa mattina è intervenuto ad un incontro con la stampa insieme al candidato sindaco Paolo De Maio. “Il risultato elettorale di Nocera Inferiore – ha spiegato il parlamentare – delineerà in vista delle elezioni politiche, speranze e prospettive per l’intero Paese”.

Sinistra Italiana con la lista Nocera Città Solidale, così come ha spiegato Grazia Montoro, è nella coalizione a fianco di De Maio per portare avanti un progetto caro a Fratoianni, il “campo largo” per dimostrare che nel centro sinistra è possibile creare un programma civico e progressista. “Poi c’è la questione morale, argomento che abbiamo condiviso con De Maio sin da quando, dieci mesi fa, le nostre strade si sono incrociate”, ha concluso Montoro.
Per Raffaele Lupi, consigliere comunale uscente, “anche se all’opposizione dell’amministrazione Torquato, abbiamo raggiunto obiettivi importanti tenendo sempre in mente le esigenze dei cittadini come il via libera alla Consulta della salute, lo stralcio dell’articolo 6 del Ddl Concorrenza”. “Insomma – ha sottolineato Lupi – abbiamo portato in aula la nostra sensibilità di essere di sinistra”.

De Maio ha voluto sottolineare quanto per lui e i suoi alleati sia importante l’interesse pubblico, “e sono fiero e orgoglioso di questa scelta”.
Da Fratoianni sono arrivati i complimenti perché “rimettere al centro l’interesse generale prima di quello particolare, non certo contro, fa la differenza con la destra che punta ad isolare il cittadino”. E fa l’esempio del reddito di cittadinanza- “Non voglio entrare nei meccanismi del reddito, uno strumento che può essere migliorato, ma remarci contro mette in evidenza quanto la destra continui la sua lotta contro i poveri, emarginandoli, creando un deserto, togliendo vita alle piazze. In questo modo creano sudditanza, qualsiasi cosa si ottenga dalle amministrazioni pubbliche viene inteso dai cittadini come una concessione, un’elargizione”. Poi il passaggio sull’aumento delle spese militari varato dal governo. “Meglio investire – ha precisato il segretario di Sinistra Italiana – sulla scuola, sull’università, sulla ricerca”.

