Il consigliere comunale di Nocera Inferiore, Tonia Lanzetta, delusa dalle risposte ricevute alle sue interrogazioni

Non è stata per niente morbida il consigliere comunale di opposizione Tonia Lanzetta nei confronti dell’amministrazione comunale di Nocera Inferiore al termine dell’ultimo consiglio comunale nel corso del quale sono state formulate le risposte alle sue interrogazioni. “Dalle risposte ricevute durante il question time – ha dichiarato Lanzetta – viene fuori un’amministrazione in stato confusionale, non riescono a dare seguito ad azioni concrete finalizzate alla soluzione di problemi che si trascinano da ormai un decennio. Questo è il risultato del sindacato Torquato”.
Durante i lavori, in una settimana ci sono state due riunioni, sono state discusse sette argomenti portati dall’avvocato Lanzetta all’attenzione degli assessori della giunta comunale e dello stesso sindaco. Si è parlato delle antenne di telecomunicazione ancora non rimosse dalla torre del castello del Parco Fienga, della vulnerabilità sismica delle scuole di competenza comunale, l’ascensore nei locali della biblioteca comunale, la stabilizzazione del personale del Piano di Zona per i servizi sociali e la trasparenza di gestione dello stesso Piano di Zona, l’istituzione dello psicologo di territorio e una possibile soluzione per trasferire la cassa armonica dal parco giochi di via Rea in un luogo dove i cittadini potranno meglio usufruirne.
Sul fronte servizi sociali l’avvocato Lanzetta ha ribadito che l’attività verrebbe svolta in maniera poco trasparente evidenziata anche da recenti scelte effettuate dal dirigente del settore Renato Sampogna. Il consigliere si è soffermata sulla possibilità di stabilizzare i precari, evidenziando un’apertura legislativa entro il 31 dicembre 2021. Quest’ultimo argomento ha visto un riscontro favorevole anche da parte della maggioranza.

