L’opposizione rilancia il retro porto a Nocera e cita Annunziata e De Luca. De Maio “servizi alle nostre aziende. Ma il Governo?”
“I consiglieri comunali di opposizione, alcuni dei quali esponenti di Fratelli d’Italia, partito al governo da più di un anno del nostro Paese, si preoccupassero dell’assoluta assenza di esponenti governativi nel nostro territorio anche soltanto per darci un consiglio su come attrarre investimenti”. Paolo De Maio, sindaco di Nocera Inferiore, risponde così alle accuse formulate dai consiglieri Giuseppe Odoroso e Rosa Giordano di FdI a cui si sono associati Pasquale D’Acunzi, Giovanni D’Alessandro, Antonio Iannello e Antonio Romano.
L’argomento che ha aperto un nuovo fronte di scontro, è l’idea di realizzare nell’area industriale di Fosso Imperatore un retroporto dove alloggiare i container dello scalo commerciale di Salerno. A rimettere in pista il progetto che sembrava superato dalle delibere dell’amministrazione comunale, sono state le dichiarazioni fatte nel corso di una manifestazione a Salerno dal presidente dell’Autorità portuale Andrea Annunziata e dal presidente Vincenzo De Luca. Le parole sono state riportate in una nota dei consiglieri comunali.
Le parole sotto accusa

“La nostra economia – avrebbe detto Annunziata – tiene conto degli interporti e dei retroporti e si sta lavorando con il sindaco di Nocera Inferiore, che ha le idee chiare in merito e sta già realizzando un nuovo interporto per il nord della Provincia, quindi l’Agro nocerino-sarnese». Mentre De Luca avrebbe sottolineato che “vi sono grandi investimenti in corso per le aree retroportuali a Nocera e a Salerno e che dovremmo veramente avere un boom di investimenti e dobbiamo correre”.
Parole che hanno rilanciato le tesi dell’opposizione convinti che il progetto non porterebbe occupazione ma soltanto Tir che, giorno e notte, trasporterebbero container da Salerno a Nocera aumentando inquinamento e traffico veicolare. “De Maio – scrivono – dice che non ci sarà il retroporto, De Luca dice che ci sarà e Annunziata rilancia addirittura l’interporto. Chi mente?”. Per poi sottolineare che “nell’interesse di tutti i nocerini vogliamo conoscere una parola netta e definitiva da parte del sindaco: vuole o no che Nocera Inferiore diventi, anche solo in parte, il retroporto di Salerno?”. “Si tratta – spiegano i sei consiglieri comunali – di una decisione strategica in grado di pregiudicare l’economia del nostro territorio per molti decenni a venire. Non permetteremo che la città diventi in alcun modo il deposito dei container provenienti dal porto di Salerno. Noi non vogliamo il retroporto, meno che mai l’interporto. Noi siamo chiari con i cittadini. La stessa chiarezza è dovuta anche dal sindaco De Maio”.
“Governo assente”
“C’è poco da dire – replica il sindaco – ci sono le delibere di indirizzo adottate in Giunta e in consiglio comunale che fanno chiarezza. Creeremo servizi per le imprese della nostra area industriale. Abbiamo promosso una manifestazione di interesse a cui c’è stata una considerevole risposta da parte del mondo imprenditoriale, locale e non”. Poi la sfida politica. “Non ho visto in un anno – ha precisato De Maio – una minima attenzione da parte del Governo, nessuna visita di un ministro o altro rappresentante governativo a differenza di una Regione che ha a cuore le sorti del nostro territorio. In pochi giorni il presidente De Luca è stato a Nocera per confermare le grandi risorse messe a disposizione per la sanità, la rete fognaria, il risanamento dei fiumi, l’edilizia popolare. Altro e altri non ho visto”.


