Il consiglio comunale procede spedito per l’area industriale di Camerelle e Starza. Il nuovo tessuto produttivo dovrà rilanciare l’artigianato locale
Svolta per l’area industriale e artigianale, il Piano di insediamento produttivo. A Nocera Superiore il consiglio comunale ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel percorso di realizzazione della zona artigianale. Due le aree pronte al rilancio. La prima è quella di Camerelle, una superficie di circa 2500 ettari chiamato ad ospitare il nuovo tessuto produttivo della piccola media impresa in città. La seconda, invece, è quella individuata a Santa Maria delle Grazie, località Starza, dove l’amministrazione Cuofano, ha già avviato una ricognizione esplorativa per conoscere la reale richiesta sul territorio e rispondere in maniera precisa al fabbisogno imprenditoriale.
“Le Aree Pip – ha detto il sindaco Giovanni Maria Cuofano – rappresentano sia la risposta alle domande degli imprenditori e alla richiesta di lavoro, ancor più in questo momento storico. Il nostro compito è questo: creare le condizioni affinché si crei lavoro, diretto o indotto, sul territorio, rendendolo appetibile ed efficiente nei servizi, nella mobilità, nell’armonia urbanistica”. In riferimento alla seconda area individuata dal Piano, quella di Starza, l’amministrazione continua a lavorare per dotare le aree a ridosso delle zone artigianali di infrastrutture strategiche, ovvero la bretella di raccordo con l’autostrada A30.
“Uno dei primi costi per le imprese è rappresentato proprio dalla logistica – ha spiegato Cuofano – i collegamenti facili e accessibili, si traducono, invece, in minori costi, e quindi maggiore appetibilità per le nostre aree industriali”. Entro settembre previsto il bando pubblico per l’assegnazione dei lotti.


