Il sindaco questa mattina all’Umberto I per portare vicinanza e sostegno a medici e infermieri. “Gli impegni presi vanno mantenuti”
di Christian Geniale
Si è recato all’ospedale Umberto I nel giorno che precede il Ferragosto quando tutti, o quasi tutti, staccano la spina e si godono ore di relax. Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, questa mattina ha voluto fare visita ai medici, infermieri e operatori sanitari che con umanità e dedizione si offrono totalmente per il bene della collettività. “Reclamiamo un diritto – ha detto il primo cittadino – che è quello della sanità territoriale ospedaliera dell’Agro nocerino sarnese“. Torquato vuole che non si spengano i riflettori su un problema che si trascina ormai da anni, ossia la carenza di personale nei vari reparti della struttura ospedaliera.
Un fenomeno che si ripercuote nei confronti dei cittadini, non solo su quelli di Nocera, ma di tutto l’Agro nocerino, della Valle metelliana e dell’area vesuviana. Una crisi che diviene estremamente evidente soprattutto nei mesi estivi. Uno scenario decisamente difficile dove poter garantire le cure necessarie a chi ne richiede e in particolar modo nei reparti di urgenza, quali pronto soccorso e ortopedia. Ma le difficoltà non mancano anche in altri reparti fulcro del nosocomio nocerino, come neurochirurgia e gastroenterologia. “Non servono solo gli ammodernamenti delle strutture o l’impiego di nuovi e moderni macchinari – ha ribadito il primo cittadino – ben vengano ma di fondamentale importanza è dotare un ospedale importante come quello di Nocera del personale che necessita”.
Il sindaco ha voluto visitare tutti i reparti, uno per uno, per portare il saluto di tutta la città di Nocera. “Un atto di vicinanza – ha ribadito Torquato – una visita simbolica, nel sabato di ferragosto, che è giorno di riposo e di svago. Invece qui c’è chi lavora e deve dare risposte sanitarie e lo fa nonostante le criticità, nonostante le risposte che attendiamo dalla direzione generale dell’Asl Salerno, non siano arrivate e non abbiamo avuto la possibilità di incontrare qui in ospedale il direttore generale Mario Iervolino come ci aveva promesso”. “Non bisogna far spegnere l’attenzione nei confronti dell’Umberto I – ha concluso il sindaco – e di tutte le altre strutture ospedaliere del territorio”.

