Botta e risposta tra il sindaco di Roccapiemonte e i consiglieri comunali, Pagano li denuncia e segnala al prefetto
La replica non si è fatta attendere. Il sindaco di Roccapiemonte ha segnalato al prefetto di Salerno “la grave condotta dei consiglieri di minoranza. Il sindaco Carmine Pagano ha poi aggiunto “la mia maggioranza lavora nel pieno rispetto della legalità”. Tutto è iniziato durante il consiglio comunale di venerdì scorso che, secondo, i consiglieri Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giovanni Adinolfi e Giuseppe Ciancio si sarebbe svolto in assenza del numero legale tanto da spingerli a presentare un esposto alla procura della Repubblica.
“I consiglieri comunali di minoranza – scrive Pagano in una nota – hanno abbandonato l’aula subito prima del primo punto all’ordine del giorno cioè la surroga del consigliere comunale dimissionario Doriana Rescigno, surroga che è atto dovuto a norma di legge e, in quanto tale, non può essere impedita o venire a mancare per effetto di manovre dilatorie ed ostruzionistiche in seno al consiglio comunale che paralizzino il regolare svolgimento della vita democratica dell’ente locale e il funzionamento dei suoi organi elettivi”.
“Un comportamento gravissimo – precisa Pagano – che abbiamo già segnalato al prefetto. Tra l’altro, chi ha parlato di sensibilità dovrebbe farsi un’esame di coscienza, visto che l’ingresso in consiglio di Antonio Galotto avviene per gravi problemi personali che Doriana Rescigno sta affrontando in questo periodo. Si sono allontanati dall’aula pensando che potesse venir meno il numero legale su un atto dovuto e obbligatorio. Subito dopo è stato organizzato dagli stessi Consiglieri di minoranza un teatrino, con strumentalizzazione e dichiarazioni gravissime per le quali sporgeremo denuncia formale. È assurdo che qualcuno lanci accuse squallide che rimandiamo al mittente. Il consiglio comunale è stato celebrato, come sempre, nella piena legalità”.

