Regionali, il caso Movimento 5 Stelle con due candidati, Arena riabbraccia Mastella, D’Acunzi si schiera con Salvini, Ferrigno con FdI

Regionali, due candidati, stessa città, stessa lista, il Movimento 5 Stelle. Probabilmente non è mai capitato. Succede a Nocera Inferiore in questa anomala corsa al consiglio regionale della Campania con una campagna elettorale che si snoderà per gran parte nel periodo vacanziero di agosto. Il Movimento 5 Stelle, che non ha segreteria politica e stanze dei bottoni dove vengono decise le candidature, sceglie i suoi uomini grazie ai click sulla piattaforma Rousseau. Questa regola ha portato all’attenzione degli elettori Pasquale Milite, storico esponente del M5s, già candidato a sindaco, e Cosimo Panico, di più recente formazione. Il primo ha totalizzato 164 preferenze, il secondo 91.

Il rischio, questo le norme del Movimento non lo prevede, è che i due si facciano concorrenza tra di loro rosicchiando anche voti alla lista. “Sono le nostre regole” ha detto Milite. Ma se la logica dei click è tanto arida probabilmente ci si aspettava un cenno dalla guida regionale, la candidata a presidente della Regione, Valeria Ciarambino, che non è arrivato. Forse lei si aspettava un passo indietro di uno dei due candidati che non c’è stato. “Non ci penso nemmeno – ha precisato Milite che rivendica un ruolo di pioniere nell’Agro – sono impegnato a portare avanti con coerenza i principi che sono quelli del M5s e sarò portavoce delle esigenze dei cittadini”. Nemmeno Panico pensa di farsi da parte. “Non credo – ha detto – siano importanti i consensi personali anche se gratificano, è decisivo il voto alla lista e al presidente Ciarambino più che l’assegnazione del numero dei consiglieri regionali”.
Chi invece ha affrontato da subito la campagna elettorale con determinazione è Salvatore Arena. I suoi manifesti tappezzano da diversi giorni le strade e sui social è molto attivo. Arena conferma le sue origini politiche legate a Clemente Mastella, “un ritorno a casa”. La lista “Noi campani con De Luca” è una creatura del sindaco di Benevento, nel logo spicca un campanile, immagine cara al politico sannita. Chi è candidato da tempo, certamente prima di tutti gli altri, è il democratico Vincenzo Petrosino, fedelissimo di Vincenzo De Luca.
Nel centro destra Fratelli d’Italia si è affidato al consigliere comunale Fabio Ferrigno. La scelta ha creato disequilibri nella maggioranza Torquato. Ferrigno, infatti, è al fianco del sindaco che tra l’altro si è espresso a favore di De Luca. C’è chi vede nella sua candidatura nel partito della Meloni una evidente disarmonia. La Lega sembra voler giocare la carta Paolo Maiorino, attuale presidente della Nocerina. “Ma è presto – ha detto il coordinatore Giuseppe Grassi – per poter dire che c’è l’ufficialità”. Di Pasquale D’Acunzi, anche lui dato in quota Lega, al momento nelle stanze provinciali non c’è traccia. L’imprenditore sta giocando le sue carte con i vertici nazionali del partito di Matteo Salvini.

