I consiglieri di opposizione chiedono al sindaco la rimozione dell’amianto dal tetto di un’abitazione in via San Rocco “un pericolo per la salute”
“Siamo seriamente preoccupati per la salute dei nostri concittadini e chiediamo che la copertura in amianto dello stabile di via San Rocco venga rimosso quanto prima”. A sostenerlo sono i consiglieri comunali di Roccapiemonte Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giovanni Adinolfi e Giuseppe Ciancio. La rimozione del materiale killer e altamente tossico era stata già predisposta con un’ordinanza del sindaco Carmine Pagano firmata nel dicembre del 2023.
“A distanza di un anno l’amianto è ancora lì – rincarano i consiglieri di opposizione – e diciamo no allo scaricabile sulla pelle dei cittadini. Il sindaco, quale prima autorità sanitaria del territorio, è tenuto ad intervenire, anche in danno se necessario, come previsto d’altronde dall’ordinanza che lui stesso ha firmato. Non intendiamo fare allarmismo, ma i pericoli dell’amianto, soprattutto se in cattivo stato di conservazione, come in questo caso, sono noti a tutti. Della situazione ne è a conoscenza anche la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, tanto è vero, come ci è stato riferito dal dirigente dell’ufficio tecnico comunale, fu proprio Antonio Centore a sollecitare l’ordinanza di rimozione”.

Nella giornata di ieri, i quattro consiglieri di minoranza hanno effettuato un nuovo sopralluogo presso l’abitazione, abbandonata da anni, ubicata nel pieno centro abitato della frazione Casali. “Gli abitanti della zona, ma anche i passanti – hanno aggiunto – non possono e non devono continuare a respirare e ad inalare queste sostanze. Il Comune accumula tanti debiti fuori bilancio, se ne faccia uno per tutelare la sicurezza e il benessere di centinaia di residenti di via San Rocco. Ripetiamo, non intendiamo creare allarmismi, ma non si scherza sulla salute delle persone. S’intervenga nell’immediato” hanno concluso i consiglieri Trezza, Polichetti, Adinolfi e Ciancio.


