La scuola dedicata a monsignor Vassalluzzo è da tempo indicata soltanto da un acronimo, la denuncia del Pd, “oltraggio alla nostra storia”

“Stiamo perdendo l’identità storica e culturale del nostro territorio e l’istituto scolastico intitolato a monsignor Mario Vassalluzzo non porta più il suo nome”. A sostenerlo è il gruppo consiliare di Rocca futura – Partito democratico a Roccapiemonte.
“Da tempo ormai, con grande delusione e amarezza – scrivono in una nota i consiglieri Luisa Trezza, Pina Polichetti e Giovanni Adinolfi – assistiamo allo stravolgimento del nome dell’istituto comprensivo da “mons. Mario Vassalluzzo” a “Com Vass”.
“L’istituto non è stato intitolato ad un acronimo – continuano i tre consiglieri di minoranza – bensì, con decreto del 3 giugno 2015 a firma dell’allora dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Renato Pagliara, a monsignor Vassalluzzo, nonché vicario generale di tre vescovi, insigne storico, giornalista e scrittore. Tale volontà, inoltre, fu espressa sia dal consiglio d’istituto sia dalla Giunta comunale per messo di una delibera, decisione poi approvata anche dalla prefettura di Salerno”.
“Come consiglieri comunali del gruppo Rocca Futura – Pd abbiamo portato l’argomento all’attenzione del consiglio comunale – spiegano nella nota stampa – chiedendo una presa di posizione sull’argomento. Ma nel frattempo il nome di monsignor Vassalluzzo sta scomparendo. Sulla pagina social dell’istituto si trova solamente la denominazione ComVass, lo stesso avviene sulle locandine e sulle divise scolastiche indossate da circa mille studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado”.


