Nocera Inferiore, Romano svela “una possibile corruzione elettorale, un mio candidato invitato a rinunciare per incarichi professionali”
A Nocera Inferiore la tensione pre elettorale sale di tono. Nelle ultime 24 ore, dopo le polemiche tra Manlio Torquato e Giovanni D’Alessandro, sbuca anche l’ipotesi di corruzione elettorale. Ad ipotizzare un ricorso alla procura della Repubblica è stato l’ex sindaco Antonio Romano.
Se la prende con “chi va in giro a promettere posti di lavoro e chi invita qualche mio candidato a rinunciare alla candidatura per sostenere il figlio, in cambio di incarichi professionali”. Nel ricordare l’articolo 86 del Dpr 579 del 16/05/1960, consiglia a qualcuno di <<rivolgersi ad un buon avvocato penalista per informarsi dei rischi che corre>>. <<Tale comportamento – ha sottolineato Romano – configura il reato di corruzione elettorale. Non mi costringete ad andare in procura a denunciare i fatti. Sciacalli e, soprattutto, ignoranti>>.

