Non ha nascosto della delusione l’ex sindaco Manlio Torquato sulla vicenda alta velocità che ha visto impegnata la sua amministrazione
Il treno frecciarossa Roma-Pompei, inaugurato ieri mattina alla stazione Termine e giunto nella Città degli Scavi alle 10.40, è stato definito come il mezzo di promozione turistico-culturale per la valorizzazione delle ricchezze storiche del territorio. Una notizia che ha lasciato “un po’ deluso” l’ex sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato. “Con Rete ferroviaria italiana – ha spiegato Torquato – fu affrontata la possibilità che quel treno alta velocità dedicato ai turisti “Roma-Pompei” potesse, per ragioni tecniche, far capo fino alla nostra stazione ferroviaria”.
Nel corso del suo ultimo mandato, Torquato ha avuto una serie di incontri con i rappresentati di Rfi e Trenitalia per affrontare diverse faccende, come quella del inerente la concessione del binario dismesso per la realizzazione di una nuova strada e all’apertura del secondo varco di accesso alla stazione ferroviaria di Nocera. Per l’ex sindaco una fermata di alta velocità per l’Agro nocerino Sarnese, tra Striano e Nocera, sembrerebbe “mezza sfumata”.
“La questione merita di essere ripresa – ha osservato Manlio Torquato – e merita un impegno diretto di tutte le amministrazioni dell’Agro, unite oggi più di ieri nella Conferenza dei Comuni e dei sindaci”. Le ragioni individuate dall’ex primo cittadino sono diverse, dal crisi del trasporto ferroviario da e per l’Agro all’intento di dare concretezza al progetto area museale archeologica che ha visto i Comuni del comprensorio dialogare e promuovere idee.
“L’obiettivo – ha aggiunto Torquato – è di un miglioramento serio del trasporto ferroviario e l’abbattimento del traffico veicolare intercomunale e con buona pace di ogni velleità retroportuale. Tre sono le scommesse per un vero miglioramento della qualità del nostro territorio: salute ambiente e trasporti. E quest’ultimo è l’anello di congiunzione dei primi due” ha poi concluso.


