Il capogruppo del Pd De Maio con Torquato e anche lui definisce “inopportuno” il comunicato di Scarfò. Per Cirielli “la sinistra è terrorizzata da De Luca”
Ancora polemiche a Nocera Inferiore sul caso Fabio Ferrigno. Il sindaco Manlio Torquato trova come suo alleato il capogruppo del Partito Democratico, Paolo De Maio che si schiera contro il segretario del suo partito Francesco Scarfò. De Maio, come il sindaco, ha definito inopportuno il comunicato reso noto ieri sera da Scarfò. “Sicuramente inopportuno – ha scritto De Maio – siamo capaci di farci male da soli anche in campagna elettorale”.

Si è schierato con Scarfò il consigliere comunale Vincenzo Stile. “Condivido l’appello del Pd – ha dichiarato Stile – a mio modo di vedere non è inopportuno. Le posizioni politiche, i perimetri politici, sono cosa seria, la campagna elettorale passa, ed è indipendente da tutto questo, ma le azioni restano e costituiscono la memoria politica per andare avanti”.
“Un partito come il Pd – ha continuato Stile – esprime la sua posizione, sempre, per il ruolo che ha e per la dignità che gli proviene da storie politiche ultradecennali che ne sono a fondamento. La tattica e l’opportunismo fanno parte delle strategie politiche ma devono avere dei limiti ben precisi altrimenti non funzionano e sembrano poi alla gente solo mezzi per mantenere il potere e non per risolvere i problemi”.

Nessun caso, invece, per Fratelli d’Italia. Qualcuno si aspettava che il partito chiedesse a Ferrigno di lasciare la maggioranza schierandosi all’opposizione. “Noi siamo rispettosi della democrazia – ha detto l’onorevole Edmondo Cirielli – Ferrigno è stato eletto nella maggioranza e per rispetto dei cittadini deve rimanerci. Può uscirne solo se non condivide più la gestione o quello che accade. Non mi sembra che una candidatura cambi le cose d’altronde il consigliere comunale è sempre stato di destra, alle scorse elezioni politiche si è schierato pubblicamente con me e Fratelli d’Italia. Ferrigno era civico con Torquato non certo uomo del Pd. La verità è che la sinistra salernitana è succube e terrorizzata da De Luca”.

