Il consigliere comunale di opposizione Lanzetta porta alla luce la storia della caserma dei carabinieri, manca l’agibilità sismica

L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta interna per individuare eventuali responsabilità sul mancato adeguamento sismico dell’edificio di via Correale che ospiterà i carabinieri del Reparto territoriale. La vicenda è emersa dopo l’interrogazione presentata dal consigliere comunale di opposizione Tonia Lanzetta e discussa nel corso dell’ultimo consiglio comunale dedicato al “question time”.
“Sono emersi fatti gravissimi – ha detto Lanzetta – perché l’adeguamento antisismico dell’edificio non è stato fatto. Ad accorgersene che mancava il certificato di vulnerabilità sismica sono stati i tecnici del ministero della Difesa quando hanno effettuato il sopralluogo in vista dell’apertura della caserma. Attraverso le mie sollecitazioni l’amministrazione ha aperto un’indagine interna per verificare se ci sono responsabilità nel gruppo che ha diretto tecnicamente il rifacimento dell’ex pretura”.
Per poter effettuare i lavori il Comune dovrà sobbarcarsi una spesa non prevista. “L’adeguamento – ha dichiarato Lanzetta – costerà ai cittadini circa due milioni di euro attraverso l’erogazione di un mutuo. Mi aspetto dal sindaco Manlio Torquato e da tutta la maggioranza, che si faccia chiarezza su questa vicenda perché qualcuno deve essere pur responsabile di un aggravio così importante sulle casse comunali. Il paradosso è che i tecnici progettisti sono interni all’amministrazione comunale e, quindi, dovevano essere adeguatamente informati anche sulle prerogative di un immobile da destinare ad un uso pubblico, in questo caso la caserma dei carabinieri”.
La vicenda rischia di creare malumori all’interno della maggioranza. Il gruppo consiliare Nocera coraggiosa, organico alla maggioranza politica, ha chiesto l’accesso agli atti.

