La nuova crisi interna al Pd di Sarno si riflette negativamente sull’amministrazione Canfora che deve guardarsi dal fuoco amico
Il problema per Giuseppe Canfora è il suo partito di riferimento, il Partito Democratico. Sono proprio i dem che continuano a creare maggiori difficoltà al sindaco di Sarno e alla sua amministrazione. La recente fuga dal Pd di Maria Bellomo, che in consiglio comunale ne era anche capogruppo, è solo l’ultimo episodio di una serie che hanno caratterizzato la recente attività del Pd a Sarno.
Il Partito Democratico , infatti, dopo aver perso Emilia Esposito, Franco Robustelli e Maria Bellomo, ora in assemblea ha solo tre consiglieri, Sergio Di Leva, Giuseppe Sodano e Maria Frecentese. E le conseguenze potrebbero essere gravi per i democratici in termini di rappresentanza in quanto potrebbe perdere un posto in giunta o addirittura il vice sindaco.
Insieme a Bellomo, Giuliana Morosini e Maria Manzo della civica “Impegno e passione” hanno formato un nuovo gruppo consiliare che si chiamerà “Sarno democratica”. Il sindaco Canfora è apparso alquanto sorpreso di quanto accaduto e non rinuncia a critiche anche severe nei confronti del suo stesso partito.

