Cinque candidati sindaci, i dettagli delle alleanze, strategie e passi indietro, Nocera Inferiore si prepara alle elezioni amministrative
di Nello Ferrigno
La griglia di partenza per le elezioni è delineata. Ancora da definire, invece, gli ultimi dettagli per le alleanze. Sono cinque i candidati in pista per il posto di sindaco a Nocera Inferiore. Ai posti di blocco Tonia Lanzetta, Erminia Maiorino, Antonio Romano, Paolo De Maio e Giovanni D’Alessandro.
Alla Lanzetta va il primato dell’ufficialità, è al lavoro già da diverse settimane per mettere insieme le sue liste civiche da presentare alle elezioni amministrative. Poi è toccato a Maiorino togliere il velo alla sua candidatura. La rappresentante di Potere al Popolo ieri sera ha inaugurato la campagna elettorale con la prima manifestazione pubblica in piazza de Santi nell’ambito del progetto “Rioniamo”, il tour nei rioni della città per “costruire un’agorà pubblica che rappresenti il desiderio di tornare a vivere i quartieri ed esserne partecipanti attivi, capaci di creare dal basso un proficuo scambio di idee per costruire la città del domani”.

Tonia Lanzetta 
Erminia Maiorino
L’ex sindaco Romano va avanti per la propria strada con la sua idea “alternativa di città”. Con lui Antonio Iannello con la lista “In comune” e una quota di socialisti che si sono staccati dal Psi. C’è poi Francesco Pagano con “Movimento valori comuni e libertà”, espressione della società civile di area moderata. La terza lista è vicina ad Edmondo Cirielli e si chiamerà Fratelli di Nocera. Con Romano anche Pasquale D’Acunzi.
Nelle prossime ore dovrebbe avere semaforo verde De Maio, capogruppo nell’attuale consiglio comunale del Partito Democratico e candidato dell’attuale maggioranza governativa targata Torquato. La coalizione vede insieme i democratici, i socialisti, sia quelli di Enzo Maraio che di Stefano Caldoro, i civici legati all’attuale sindaco, Italia Viva e Sinistra Italiana.

Paolo De Maio 
Antonio Romano 
Giovanni D’Alessandro
L’alleanza ha perso un pezzo, forse anche per questo motivo non c’è ancora l’ufficialità della candidatura di De Maio. Si tratta del polo centrista dei Liberal Democratici che hanno deciso di puntare sul giurista Giovanni D’Alessandro. Il candidato in pectore è atteso domenica mattina alla biblioteca comunale per la sua prima uscita ufficiale. Sarà presentata la piattaforma programmatica “aperta e condivisa che intende dare un rinnovato protagonismo alla città”. I centristi hanno indicato la loro “stella polare nell’ascolto concreto delle esigenze della cittadinanza e l’elaborazione di proposte costruttive, volte a concretizzare ipotesi di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.
Sembrano guardare con attenzione all’evento Nocera Coraggiosa, il Movimento autonomo Nocera, il Popolo della famiglia, Futurama. Ma si parla anche di esponenti dem non proprio convinti delle scelte del loro partito. Non pervenuto il Movimento 5 Stelle che alle ultime amministrative ha portato in consiglio comunale Vincenzo Spinelli. Naufragato anche il tentativo dell’ex patron della Nocerina, Paolo Maiorino, di spuntarla con la Lega di Salvini.


