Duro attacco al sindaco di Pagani De Prisco da parte di Enza Fezza, “sulla gestione dei rifiuti raccontate tante bugie”
“Il problema dei rifiuti a Pagani andava risolto affidando ad un’azienda esterna il servizio”. Lo ha detto il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Enza Fezza. Il consigliere comunale, in una nota inviata alla stampa, ricostruisce l’intera vicenda sulla gestione della raccolta e dello smaltimento in città voluta dall’amministrazione comunale. E parla di errori e inadempienze che hanno portato ad un vero e proprio disastro gestionale. Sino ad arrivare al sequestro nel deposito dell’Aspa in via Filettine da parte dei carabinieri per la decadenza dell’autorizzazione unica ambientale, licenza che “garantiva e copriva le attività di gestione e consentiva il deposito di alcune tipologie di rifiuti tra cui inerti, indumenti, legno, plastica”.

Fezza punta il dito anche contro la decisione del sindaco Raffaele Maria De Prisco di affidare il servizio di spazzamento ad una cooperativa. “A richiedere il bando – dice Fezza – è stato lui direttamente, e probabilmente anche a volerlo in quanto la commissione per la valutazione delle proposte è stata designata dal sindaco. Inoltre potremmo concludere che lo stesso abbia coperto il mancato operato della stessa cooperativa, non solo per inadempienze ma per aver dichiarato in sede di gara nelle migliorie servizi mai effettuati tra cui lo spazzamento meccanico”. “Sino ad oggi – ha concluso Fezza – sono state raccontate tante bugie”.

