Il prodotto tipico di Bracigliano, la ciliegia, ottiene il riconoscimento dall’Ue. Il presidente del Gal, Gioia: “Vittoria per il territorio”
di Pierfrancesco Maresca
Tra le varie eccellenze del registro europeo dei prodotti Igp – indicazione geografica protetta – ora c’è anche la ciliegia di Bracigliano che ha ottenuto un proprio posto. A livello nazionale, la Campania vanta il “secondo posto” in produzione di ciliegie, dopo la Puglia e l’ambizioso traguardo è stato raggiunto attraverso la sinergia di produttori, amministratori ed enti locali. A darne notizia l’associazione di categoria Confagricoltura e il Gruppo di Azione locale “Terra è vita”, ente che si occupa di promozione e sviluppo del territorio.
“Una vittoria del territorio – afferma Francesco Gioia, presidente del Gal Terra è Vita – per la quale il Gal locale ha lavorato intensamente finanziando e sostenendo l’intero iter procedurale. Adesso, però, non ci culliamo sugli allori e siamo già pronti a fare in modo che il marchio non sia solo la celebrazione di un lavoro svolto, ma il punto di inizio per aumentare il valore dei produttori di cui dovrà beneficiarne l’intera comunità”.
Nel territorio si contano circa 420 aziende agricole dedite a tale coltivazione, per un totale di 135,42 ettari pari ad una produzione annua di circa 10mila quintali. Pertanto la ciliegia rappresenta una vera e propria “risorsa” sulla quale istituzioni, associazioni ed imprese hanno scelto di investire. “Le nostre produzioni, oltre a essere qualitativamente superiori, hanno l’opportunità di imporsi sui mercati esteri” ricorda Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno.
I prossimi obiettivi da raggiungere, che si sono prefissati i promotori, sono un consorzio di tutela ed uno sportello per la certificazione. Quest’ultimo sarà istituito grazie alla collaborazione con l’ente certificatore Csqa. Lo sportello avrà il compito di “assistere i produttori nel percorso di qualificazione del prodotto”.


