Il consigliere D’Acunzi critica l’operato dell’amministrazione di Nocera Inferiore sulla gestione scuolabus per i ragazzi di Piedimonte
“Ennesima presa in giro per le mamme e i bimbi di Piedimonte, storico quartiere di Nocera Inferiore. Si ponga subito rimedio”. Lo ha detto il consigliere comunale di opposizione Pasquale D’Acunzi nel rivelare un disservizio denunciato da alcune mamme i cui figli frequentano la scuola Cafiero.
“Non solo la beffa della chiusura di Chivoli – dice D’Acunzi – ora anche quella del trasporto scolastico. Alcune mamme il 21 giugno scorso ricevono una comunicazione nella quale si precisa che la prima media della Cafiero a Piedimonte non si formerà”. Motivo per cui i ragazzi devono frequentare la scuola Marconi, non certo vicino al quartiere dove vivono.
“Le mamme – racconta D’Acunzi – accettano e pagano anche i bollettini per il trasporto dei figli. Lo scuolabus doveva partire il 13 settembre ma bisognerà aspettare il 20, nettamente in ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico. Inoltre le mamme apprendono che il sabato, giorno di scuola, il pulmino non c’è in quanto il contratto fra il Comune e l’azienda proprietaria del bus è dal lunedì al venerdì. Ma non è finita. Le mamme ricevono un messaggio dalla responsabile dello scuolabus nel quale viene riferito che l’ufficio comunale della pubblica istruzione ritiene non beneficiari di trasporto i bimbi delle scuole medie e quindi neanche quelli della prima media che dovevano andare alla Cafiero e poi alla Marconi e che i soldi già pagati verranno restituiti ai richiedenti”.
Per D’Acunzi “è una vicenda incredibile”. “Smettiamo – precisa – di prendere in giro le famiglie nocerine. Il sindaco e l’assessore intervengano subito e mantengano tutti gli impegni assunti”.


