De Luca jr “il problema del pronto soccorso è nazionale”, De Maio “l’Umberto I assiste un bacino d’utenza enorme, basta con le polemiche”
“Non puntate l’indice contro il Pronto soccorso dell’ospedale di Nocera. Qui si fa un lavoro straordinario. Il problema dell’emergenza urgenza è nazionale. Il governo provveda a rimettere ordine nella sanità. In Campania sono stati fatti sforzi eccezionali”. Lo ha detto Piero De Luca nell’incontro con la stampa che ha avuto ieri mattina all’indomani delle polemiche che hanno investito, non solo l’avamposto dell’Umberto I, ma anche strutture provinciali e regionali. Al suo fianco il consigliere regionale Francesco Picarone e il sindaco Paolo De Maio.
“Il problema – ha detto il parlamentare del Partito Democratico – è a monte. Se a Roma non si provvede a risolvere i problemi legati all’emergenza, andrà peggio anche in virtù della riduzione della spesa sanitaria varata dal governo Meloni”. Ed ha elencato le cose che andrebbero fatte. “I concorsi per i medici destinati alla rete dell’emergenza, come a Salerno e in tutta Italia – ha precisato – vanno deserti. Bisogna offrire a chi lavora in pronto soccorso uno stipendio più elevato anche per avvicinarlo alla media europea. Bisogna sbloccare le assunzioni del personale sanitario, in Campania paghiamo uno scotto importante nonostante la nostra regione sia fuori dal commissariamento. Dobbiamo recuperare il gap con le altre regioni anche in tema di posti letto. Infine c’è la questione del numero chiuso alla Facoltà di medicina. Chi è al governo e proviene da questi territori, invece di attaccarci con polemiche strumentali, aiuti i cittadini. La sanità è un pilastro fondante del Pd, per gli altri forse no. E sono gli stessi che hanno votato contro il Pnrr”.

Picarone ha ricordato l’impegno della Regione per rilanciare la sanità nell’Agro nocerino sarnese. “Non dimentichiamo – ha precisato – che chi oggi ci critica aveva chiuso l’ospedale di Scafati. Il governatore De Luca non solo lo ha riaperto ma rilanciato. Così come con l’ospedale di Pagani che è oggi un polo oncologico di eccellenza nel panorama nazionale e dove sono starti investiti oltre 30 milioni di euro. L’Umberto I di Nocera è destinatario di un finanziamento superiore ai 40 milioni di euro. Questi sono fatti, gli altri fanno polemiche”.
Il sindaco De Maio, reduce da un incontro in ospedale con il personale sanitario, ha ribadito il suo impegno per il nosocomio nocerino “che ormai assiste, non solo la popolazione dell’area nord della nostra provincia, ma anche quella vesuviana”. “Non conosco altro modo se non quello di essere presente e ascoltare le esigenze di tutti e costruire un dialogo proficuo affinché si accelerino processi di crescita e miglioramento – ha precisato De Maio – io non cerco like sui social pubblicando una foto con le ambulanze in fila al pronto soccorso, io mi accerto che le barelle siano dentro e gli ammalati curati. Come istituzione non posso non evidenziare lo straordinario lavoro svolto ogni giorno dal personale medico e assistenziale, che rende l’ospedale di Nocera un riferimento imprescindibile in un territorio che abbraccia un’utenza sempre più ampia”.


