La Dia ha arrestato cinque persone tra Nocera Superiore e Cava dè Tirreni con l’accusa di usura ed estorsione. La vittima un imprenditore nel settore dell’abbigliamento
Cinque persone sono state arrestate con l’accusa di estorsione e usura aggravati dal metodo mafioso. L’indagine è della Direzione investigativa antimafia di Salerno. L’operazione, all’alba di oggi, è stata eseguita nella città di Cava dè Tirreni, Nocera Superiore, Napoli e Poggiomarino.
L’indagine riguarda un imprenditore di Cava dè Tirreni del settore dell’abbigliamento, che coinvolto da difficoltà economiche, ha chiesto aiuto ad un collega che gli ha presentato i suoi strozzini. Il prestito iniziale era di 500mila euro. L’imprenditore era riuscito a restituire 700 mila euro ma gli interessi maturati erano arrivati anche al 300 per cento. Ben presto sono arrivate anche le minacce e le violenze. A quel punto ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine. L’attività investigativa condotta dagli uomini della Dia, è stata portata avanti con intercettazioni ambientali e pedinamenti. Gli inquirenti hanno precisato di aver acquisito “importanti fonti di prova a carico dei cinque indagati”.
Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare titoli di credito e denaro per una somma complessiva di 24mila euro. Alcuni documenti sono stati trovati nella cella del carcere dove uno degli indagati è recluso per altri motivi

