Durante la perquisizione domiciliare la polizia ha trovato un’arma con matricola abrasa e cocaina, l’accusa di usura e estorsione ad un imprenditore
È finito in carcere con l’accusa di usura ed estorsione ai danni di un imprenditore, specializzato nella vendita di prodotti edili, un uomo di 39 anni, C. R. di Nocera Inferiore. La sua posizione si è aggravata quando gli agenti del commissariato di polizia, diretto dl vice questore Aniello Ingenito, arrivati nella sua abitazione per notificargli gli atti richiesti al tribunale di Nocera Inferiore dalla locale Procura della Repubblica, hanno trovato un’arma con matricola abrasa e 50 grammi di cocaina.
Secondo le indagini l’indagato, per la restituzione di un prestito, avrebbe chiesto all’imprenditore la restituzione di un importo nettamente superiore con tassi usurai superiori al 60 % annui.

