L’importante ricerca ha visto impegnata anche la nocerina Anna D’Angelo. L’intelligenza artificiale valido alleato per la diagnostica senologica
di Christian Geniale
Quando l’intelligenza artificiale può risultare determinante per dare impulso alla ricerca medica, rendere ancora più efficace la diagnostica senologica e migliorare le cure dei pazienti. E’ il focus tracciato nella ricerca redatta da Anna D’Angelo, medico nocerina, pubblicata sul sito internazionale di radiologia “AuntMinnie”. Si tratta di un prestigioso riconoscimento per la radiologa senologica impegnata presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma.
Le ricerche effettuate negli ultimi anni, hanno visto impegnare un gruppo di lavoro composto da giovani camici bianchi, diretti dal professor Paolo Belli. Protagonisti di questo importante risultato medico, insieme alla dottoressa D’Angelo, i giovani radiologi della fondazione romana e gli specializzandi della scuola di Radiodiagnostica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. La giovane equipe scientifica ha dimostrato che è possibile perfezionare l’attività degli screening radiologici e migliorare le cure oncologiche di ogni singolo paziente, il tutto grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Le ricerche presentate al congresso-monster della Radiological Society of North America di Chicago sono state apprezzate dall’intera community medica, tanto da rilanciarle sul famoso sito internazionale di radiologia “AuntMinnie”, uno dei più famosi e frequentati al mondo nell’ambito della radiologia. Oggi, infatti, non è più pensabile concepire la diagnostica radiologica senza l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Grazie a passi da gigante della ricerca, sarà possibile raggiungere risultati ancora più significativi, aumentando la qualità delle diagnosi e, di conseguenza, la qualità della vita dei pazienti.


